venerdì, 03 luglio 2009
Sauris. Friuli. Settembre 2008. Alla festa dei Borghi autentici d'Italia incontro per la prima volta i ragazzi de La Notte della Taranta.
La musica trascina. Ti fa muovere. Noi puoi stare fermo. Il ballo sconfigge malattie, paure, timidezze.



La Notte della Taranta è anche
un'iniziativa culturale. Un progetto di sviluppo sociale ed economico, per riscoprire la musica popolare, contaminarla con quella contemporanea. E dare ai giovani del Salento nuove opportunità e un futuro.
Un workshop di formazione che permette ai giovani della regione di incontrare e suonare con i artisti di fama internazionale.
L'incontro confluisce poi in un festival musicale (giunto alla dodicesima edizione) che porta nella regione migliaia di persone con grandi ricadute economiche: posti di lavoro e redditi.

I ragazzi de La Notte della Taranta questa sera sono a Lugano per Estival Jazz. Uno spettacolo da non perdere.
In attesa di volare fino a Melpignano e ritrovare Sergio, il suo dinamico e vulcanico sindaco e vivere la seconda festa dei Borghi autentici
domenica, 20 luglio 2008
Lunedì scorso Alex Badalic ha inviato il nuovo "listone" degli amici del Crazy Marketing Network. Oggi, sulle tracce del "maestro" do il mio benvenuto ai nuovi amici con una citazione dai loro post più recenti.

Dario Ujetto: "La mente che si apre ad una nuova idea, non torna mai alla dimensione precedente" (qui)

Emanuele Tolomei: "Le vie del marketing, sono infinite"

Fabio Sutto e Federico Calore: "Turismo, divertimento, prodotti elettronici e vestiti sono i prodotti maggiormente ricercati online", da utenti che cercano "comparazioni e dati sui prezzi, ed in secondo luogo descrizioni dei prodotti (approfondimenti), quindi impressioni e opinioni personali di altri utenti" (qui).

Francesca Casadei
: "Dopo il cinema, la televisione e il pc arriva il quarto schermo, il display del nostro telefono cellulare" ma è davvero il quarto? "Forse è più opportuno considerare come primo schermo in ordine d’importanza proprio il telefono cellulare" (qui).

Matteo Marangoni: "Quello che distingue il cervello umano da quello di un computer è la componente “non-logica“. Spiegandomi meglio, un cervello elettronico lavora e pensa a 0 e 1, gestendo  la logica molto più velocemente di un qualunque essere umano, ma quest’ultimo ha dalla sua parte la componente “casuale” (non è l’aggettivo giusto, ma passatemelo per questo contesto) e inaspettata." (continua a leggere)

Maurizio Goetz: "I nostri pensieri definiscono le nostre azioni e le parole che usiamo definiscono in nostri pensieri" (qui)

Maurizio Salamone: "La pubblicità online deve essere integrata in una strategia più complessa (io direi multi-canale)".

Sean Carlos: "La natura "intrecciata del web lascia intendere che nessun progetto di web marketing debba essere considerato come isolato" (qui, nelle note a margine del convegno su Enterprise 2.0)

Benvenuti, cari amici. E Grazie per quello che ho imparato in questi primi incontri.

venerdì, 13 giugno 2008
247 Comuni ticinesi nel 1998, 181 nel 2008. Una novantina di altri Comuni sono attualmente impegnati (a stadi diversi) in progetti che dovrebbero ridurne ancor di più il numero.
Sono queste le cifre più significative del grande cantiere delle aggregazioni comunali in Ticino.
Martedì sera, la Società Ticinese di Relazioni Pubbliche (STRP) ha organizzato nell'auditorium dell'Università della Svizzera italiana - USI una serata sul tema "La comunicazione pubblica nei processi di aggregazione" con relatori, tra gli altri, il Consigliere di Stato on. Luigi Pedrazzini e il Sindaco di Lugano on. Giorgio Giudici.
Si è parlato però soprattutto dei mezzi che i Comuni ticinesi usano per informare i cittadini (ma solo in termini quantitativi), della strategia di comunicazione della Città di Lugano (dalla rivista La Città ai progetti di e-government) e delle campagne informative che hanno preceduto le votazioni popolari sui progetti della "nuova Lugano".

Il tema centrale, invece, non è stato centrato.
In un progetto che cambia l'organizzazione del territorio, incide sull'identità sociale, modifica i rapporti tra il cittadino e le autorità, la comunicazione è una risorsa.
Si tratta di individuare i portatori di interesse (gli stakholder), di renderli protagonisti attivi, di permettere loro di esprimersi.
Bisogna creare e gestire anche le emozioni, mostrare quello che si acquista e non solo quello che si perde, capire le eventuali paure e spiegare le ragioni per cui non hanno motivo di esistere.
Tutto questo non lo si può però fare (solo) nelle settimane che precedono il voto.
Alcuni di questi temi sono emersi (in modo disordinato) ma è mancata l'indicazione di come la comunicazione può contribuire a risolverli.
A mio avviso, un'occasione persa.

Giudico tuttavia positivo che il tema sia stato proposto e che, nel suo intervento, l'on. Giorgio Giudici abbia sottolineato come la comunicazione è anche uno strumento per ascoltare e comprendere.
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domenica, 27 aprile 2008
Ho scoperto aNobii ad inizio anno.
Mi aspettavo uno strumento per tenere ordine nelle mie letture: libri letti, da leggere, da acquistare alla prossima occasione.
Ma aNobii è molto di più. È una rete sociale (o social network) punto di incontro fra persone che amano leggere. Persone che non si accontentano di rapporti virtuali ma che cercano anche (forse soprattutto) rapporti umani. Una ricerca contagiosa.

E così, ieri, a Como si è svolto l'incontro Lago 1 (e già si pensa a Lago 2, 3, n).
Fulcro della giornata è stata Piazza Cavour dalla quale, con percorsi a stella, il gruppo dei "cappellini arancione" si è mosso alla scoperta di angoli della città lariana.
Non poteva mancare la visita alla mostra L'abbraccio di Vienna, un percorso lungo l'arte mitteleuropea e le opere di artisti quali Klimt e Schiele ed altri autori legati alla Secessione e all'Espressionismo viennese.
I prati di Villa Olmo ci hanno poi offerto lo spazio per momenti di relax e discussioni.
Per me è stato il momento privilegiato per conoscere gli aNobiiani del gruppo osservando ed ascoltando.
Non sono mancate le scoperte per le quali sono debitore a Darlinghurst: dall'esistenza dei no social network (persone che si ritrovano con l'obbligo di stare rigorosamente ciascuno per conto suo) alle potenzialità di ricerca su Google.
Con l'inserimento di "site:[nomesito]" prima delle parole o delle frasi da cercare, Google diventa ancor più potente e selettivo.
Non poteva mancare la cena finale. Un'abbuffata a Il Birrificio di Como, nel corso della quale i rapporti e le conoscenze si sono intensificati.
Al momento dei saluti, ci siamo sentiti tutti "più amici".
Grazie a Lababy, Bianconiglio e gli altri per l'organizzazione e la compagnia.
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