domenica, 22 giugno 2008
La prevenzione è uno dei pilastri della lotta contro l'AIDS. Anche in Svizzera sono ricorrenti campagne di informazione, promosse dall'Ufficio federale della sanità, per diffondere una "maggiore presa di coscienza del rischio", proporre comportamenti adeguati e promuovere "l'adozione di misure appropriate" di prevenzione. Senza dimenticare la necessità di "promuovere la solidarietà nei confronti delle persone sieropositive o malate di AIDS"
La campagna LOVE LIFE STOP AIDS 2008 dell'Ufficio federale della sanità e di Aiuto Aids Svizzero tematizza situazioni speciali quali le vacanze, i viaggi d'affari o le feste.

A scadenze quasi ricorrenti, i temi e le strategie di comunicazione adottate in Svizzera su questo tema danno origine a polemiche e discussioni, in particolare sulla necessità di completare la strategia di lotta contro l'AIDS anche con un'adeguata valorizzazione di valori e comportamenti positivi.
La discussione è aperta.

(more info)

Quale contributo, ecco una campagna realizzata dall'agenzia
TBWA\PARIS per conto di AIDES che, in occasione dei Cannes Lions 2008 ha ottenuto la menzione "bronzo" nella categoria Outdoors.
(via)
venerdì, 13 giugno 2008
247 Comuni ticinesi nel 1998, 181 nel 2008. Una novantina di altri Comuni sono attualmente impegnati (a stadi diversi) in progetti che dovrebbero ridurne ancor di più il numero.
Sono queste le cifre più significative del grande cantiere delle aggregazioni comunali in Ticino.
Martedì sera, la Società Ticinese di Relazioni Pubbliche (STRP) ha organizzato nell'auditorium dell'Università della Svizzera italiana - USI una serata sul tema "La comunicazione pubblica nei processi di aggregazione" con relatori, tra gli altri, il Consigliere di Stato on. Luigi Pedrazzini e il Sindaco di Lugano on. Giorgio Giudici.
Si è parlato però soprattutto dei mezzi che i Comuni ticinesi usano per informare i cittadini (ma solo in termini quantitativi), della strategia di comunicazione della Città di Lugano (dalla rivista La Città ai progetti di e-government) e delle campagne informative che hanno preceduto le votazioni popolari sui progetti della "nuova Lugano".

Il tema centrale, invece, non è stato centrato.
In un progetto che cambia l'organizzazione del territorio, incide sull'identità sociale, modifica i rapporti tra il cittadino e le autorità, la comunicazione è una risorsa.
Si tratta di individuare i portatori di interesse (gli stakholder), di renderli protagonisti attivi, di permettere loro di esprimersi.
Bisogna creare e gestire anche le emozioni, mostrare quello che si acquista e non solo quello che si perde, capire le eventuali paure e spiegare le ragioni per cui non hanno motivo di esistere.
Tutto questo non lo si può però fare (solo) nelle settimane che precedono il voto.
Alcuni di questi temi sono emersi (in modo disordinato) ma è mancata l'indicazione di come la comunicazione può contribuire a risolverli.
A mio avviso, un'occasione persa.

Giudico tuttavia positivo che il tema sia stato proposto e che, nel suo intervento, l'on. Giorgio Giudici abbia sottolineato come la comunicazione è anche uno strumento per ascoltare e comprendere.
postato da: teo56ch alle ore 16:40 | Permalink | commenti
categoria:incontri, comunicazione istituzionale, canton ticino, comuni ticinesi
sabato, 05 aprile 2008
La buona educazione è un valore. Sempre. Anche nell'era della comunicazione, dei blog e del marketing virale o marketing non convenzionale.
Ci sono però situazioni nelle quale dimenticare gli insegnamenti della mamma - quale il classico "almeno metti la mano davanti alla bocca" - può essere provvidenziale, o almeno... utile.
A condizione di chiedere scusa; anzi; "Sorry"


postato da: teo56ch alle ore 14:06 | Permalink | commenti
categoria:blog, comunicazione istituzionale, youtube, marketing non convenzionale
sabato, 16 febbraio 2008
Si é svolto negli scorsi giorni a Udine StateOfTheNet, un incontro che ha voluto fare il punto su «Lo stato dell'arte. Della rete». Una sintesi dei lavori è contenuta in un Editoriale che offre anche la possibilità di rivedersi i video delle sessioni.
Di questa scoperta sono grato a Ardovig che mi ha in particolare segnalato l'intervento di Gaspar Torriero. .
Ho ascoltato il suo intervento e mi sono annotato alcune alcune parole chiave.
Persone: i blog sono importanti per la rete che si costruiscono attorno, per lo scambio di informazioni che si intreccia fra persone che parlano con la voce della gente, in modo spontaneo, «come si parlerebbe ad un amico».
Rispetto: nel mondo dei blog nascono rapporti «alla pari» fra chi scrive e chi legge (e commenta), con grande rispetto e con ruoli che spesso si invertono. Per questo «se vengo sulla tua pagina è per parlare con te personalmente [...] per cercare informazioni, non pubblicità»
Informazione: ai media, Gaspar chiede, in cambio dei soldi (per il giornale, l'abbonamento o il canone) «qualcosa che mi serve, le notizie che devo sapere e nessun altro mi dice».
Pubblico: nella rete il «grande pubblico» non esiste, nessuno cerca la funzione di «filtro» operata dalle redazioni. Grazie ai Feed e agli aggregatori, ciascuno si fa il proprio filtro e scegli chi dà notizie utili e servizi aggiuntivi
Andrea Beggi: «é più credibile del Corriere della Sera perché non ha niente da vendermi; é più autorevole perché scrive di cose che conosce e perché, se dovesse sbagliare, accetta le correzioni».
Sono parole chiave importanti. Cartelli indicatori per le mie riflessioni (e i miei progetti) sul possibile uso della rete per la comunicazione anche delle istiuzioni.
postato da: teo56ch alle ore 19:01 | Permalink | commenti
categoria:segnalazioni, blog, internet, attualitĂ , comunicazione istituzionale
venerdì, 15 febbraio 2008
Creare con le parole immagini e sensazioni che sollecitano i sistemi rappresentazionali visivo (V) auditivo (A) e cenestetico (K) ovvero i nostri cinque sensi: vista (V), udito (K), tatto-gusto-olfatto. In altre parole usare La Magia della Scrittura per entrare in sintonia con il lettore.

Sullo sfondo si leggono le teorie della Programmazione Neuro Linguistica (PNL) e l'idea che attraverso i sensi sia possibile modificare nelle persone la percezione del mondo e, quindi, precise strategie di marketing: «Immagini, odori, suoni, materiali, sapori studiati per raggiungere il pubblico obiettivo e per indurlo a determinate azioni».
Tre esperti del settore Alessandro Miani, Marialuisa Tonielli e Gianfranco Virardi, hanno voluto condividere conoscenze ed esperienze e riunirle in un progetto aperto «Il Marketing dei Sensi» che è diventato un sito e un libro.

Il libro mi è stato segnalato da Anna, Alex e Davide
venerdì, 15 febbraio 2008
È possibile utilizzare un blog e le tecniche del marketing non convenzionale per dare voce all'Amministrazione pubblica e alle Istituzioni?
La domanda mi frulla in testa da molto tempo. Sono convinto che sia possibile. Ma come trovare un'iniziativa o un'Ente pubblico pronto a mettersi in gioco, a provare?
Domande che frullano nella testa anche di Matteo Miotto che ha ceduto ad un guizzo di pazzia ed ha fatto un passo avanti aprendo un blog dedicato al Sessantesimo anniversario della Costituzione italiana.
Un esperimento da seguire con attenzione.
postato da: teo56ch alle ore 13:52 | Permalink | commenti (3)
categoria:blog, comunicazione istituzionale, cmn , marketing non convenzionale