domenica, 02 novembre 2008
Come misurare il successo di un sito Internet?
Il numero delle visite, la loro provenienza, la fedeltà dei visitatori sono alcuni fra i parametri che indicano la popolarità del nostro sito.
Li troviamo nelle statistiche.
Personalmente uso Google Analytics e mi diverto a scoprire di avere più lettori in Italia che in Svizzera (3:1) o ad immaginarmi chi e perché ha visitato il blog dalla Romania o dall'Argentina.

Altri parametri sono il PageRank (5/10) o l'Autority attribuita da Technorati (sono a 30 ma ho fatto meglio).

Molta importanza è attribuita anche ai risultati dei motori di ricerca.
Molti si accontentano di ritrovare il proprio nome, oppure l'indirizzo del proprio sito.
Più importante, se attraverso il sito cerchiamo visibilità, clienti e business, è però il risultato che si ottiene con la ricerca di alcune parole chiave (keywords) con le quali vogliamo caratterizzare il nostro sito: ad esempio: copywriter in Ticino o a Bellinzona.
Pochi sanno che questi risultati non sono il frutto del caso.
O meglio: la posizione del proprio sito sui motori di ricerca può essere curata e migliorata.

È la professione del SEO (da non confondere con il CEO): Search Engine Optimizator o, in italiano, ottimizzatore per i motori di ricerca.
Un bravo SEO sa scegliere le giuste keywords (e molto altro ancora) per aiutare un sito a figurare sulle prime pagine delle ricerche.

I questi mesi, ho imparato molto sulle attività di SEO seguendo i blog di Alex Badalic, Emanuele Tolomei e Sean Carlos.
O meglio, credevo di avere imparato.
La mia ignoranza in materia di SEO (e, ahimé, non solo) è stata messa impietosamente a nudo da 15 domande, 5 settimane, 5 libri in omaggio, ecco il quiz SEO.
Scrive Sean: "una sorta di svago autunnale, orientato a stimolare un po' di discussione ed a sfatare i luoghi comuni sullo strumento Internet più utilizzato per trovare i prodotti e i servizi di un'azienda e non solo".
Non un sondaggio scientifico ma nemmeno un concorso.

L'obiettivo è dimostrare non solo l'importanza ma anche la vastità delle competenze di un buon SEO. Una professionalità sempre più importante per le attività di marketing nel mondo del web 2.0, che merita di essere riconosciuta e... adeguatamente compensata.
In Italia ma anche nella Svizzera italiana.
Dalle aziende ma anche da alcuni siti istituzionali (o di enti e attività lautamente sostenuti dal denaro pubblico).
domenica, 20 luglio 2008
Lunedì scorso Alex Badalic ha inviato il nuovo "listone" degli amici del Crazy Marketing Network. Oggi, sulle tracce del "maestro" do il mio benvenuto ai nuovi amici con una citazione dai loro post più recenti.

Dario Ujetto: "La mente che si apre ad una nuova idea, non torna mai alla dimensione precedente" (qui)

Emanuele Tolomei: "Le vie del marketing, sono infinite"

Fabio Sutto e Federico Calore: "Turismo, divertimento, prodotti elettronici e vestiti sono i prodotti maggiormente ricercati online", da utenti che cercano "comparazioni e dati sui prezzi, ed in secondo luogo descrizioni dei prodotti (approfondimenti), quindi impressioni e opinioni personali di altri utenti" (qui).

Francesca Casadei
: "Dopo il cinema, la televisione e il pc arriva il quarto schermo, il display del nostro telefono cellulare" ma è davvero il quarto? "Forse è più opportuno considerare come primo schermo in ordine d’importanza proprio il telefono cellulare" (qui).

Matteo Marangoni: "Quello che distingue il cervello umano da quello di un computer è la componente “non-logica“. Spiegandomi meglio, un cervello elettronico lavora e pensa a 0 e 1, gestendo  la logica molto più velocemente di un qualunque essere umano, ma quest’ultimo ha dalla sua parte la componente “casuale” (non è l’aggettivo giusto, ma passatemelo per questo contesto) e inaspettata." (continua a leggere)

Maurizio Goetz: "I nostri pensieri definiscono le nostre azioni e le parole che usiamo definiscono in nostri pensieri" (qui)

Maurizio Salamone: "La pubblicità online deve essere integrata in una strategia più complessa (io direi multi-canale)".

Sean Carlos: "La natura "intrecciata del web lascia intendere che nessun progetto di web marketing debba essere considerato come isolato" (qui, nelle note a margine del convegno su Enterprise 2.0)

Benvenuti, cari amici. E Grazie per quello che ho imparato in questi primi incontri.

domenica, 04 maggio 2008
Quarta puntata del mini-corso sulle tecniche del marketing non convenzionale a confronto con quelle del marketing convenzionale, proposto dal network di www.crazy-marketing.it
Tema di oggi è il guerrilla marketing e le domande più ricorrenti: funziona sempre? in ogni contesto? con tutti i target?
Il video offre qualche pista di ricerca e un ammonimento: per avere successo con il guerrilla markenting non bastano una abito mimetico (stile marines) e un marcamento stretto.


Credits:
Agency: Socialware
Players: Filippo Giardina e Mauro Fratini (NonRassegnataStampa.it)
Director: Luca Mobilio
Guest Star: Katia

Ti sei perso i primi video? Guarda qui il primo, il secondo e il terzo.

venerdì, 02 maggio 2008
Ecco svelate le teaser di Alex.

www.mediamobilespa.com

Con Media Mobile il cellulare diventa il mezzo per pagare il bus o il parcheggio o addirittura un'audioguida, un cicerone virtuale per visitare mostre, musei, monumenti. Ma non solo: può essere un fedele e discreto consigliere per il turismo classico oppure giovane o eno-gastronomico o sportivo.
Per le aziende, con Media Mobile, il cellulare diventa il media per una comunicazione capillare con i propri clienti, amichevole, personalizzata attraverso sms e mms.
Ma non solo. Grazie a Media Mobile anche gli utenti possono interagire con gli inserzionisti e far giungere direttamente ai responsabili della comunicazione reazioni, idee e proposte.
giovedì, 24 aprile 2008
Martedì la soluzione.

Hai perso la prima? Non basta pensarci, la soluzione c'è.
È un'iniziativa di Alex Badalic, copywriter a Varese e fondatore del Crazy Marketing Network
martedì, 22 aprile 2008
Vuoi saperne di più sul viral marketing?
È online il terzo dei video prodotti dal Crazy Marketing Network.
Fondamento del marketing non convenzionale è l'atteggiamento dei consumatori nell'era del web 2.0.
Prima di fare un acquisto, il cliente si informa su Internet, fa ricerche e scambia informazioni e commenti. Dopo questa ricerca, in Europa, 4 consumatori su 10 decidono o cambiano idea sul prodotto da acquistare. A loro il buzz marketing o passaparola offre segnalazioni, notizie, valutazioni.
L'obiettivo è lo stesso di ogni azione di marketing: convincere ad acquistare il prodotto o, nel caso delle campagne sociali, a sostenere la causa.


Credits:
Agency: Socialware
Players: Filippo Giardina e Mauro Fratini (NonRassegnataStampa.it)
Director: Luca Mobilio


Se ti sei perso le precedenti puntate puoi rivedere la prima e la seconda.
mercoledì, 09 aprile 2008
Il viral marketing non è una malattia, anche se il messaggio del cliente raggiunge il target passando da una persona all'altra. Come un virus o un passaparola. Quasi un ronzio di fondo. Anzi un buzz.
Vuoi saperne di più. Ecco il secondo video del Crazy Marketing Network.



Video credits:
Agency: http://www.socialware.it
Players: Filippo Giardina e Mauro Fratini
( http://www.nonrassegnatastampa.it , http://www.filippogiardina.com )
Director: Luca Mobilio ( lmobilio at inwind.it )
postato da: teo56ch alle ore 23:20 | Permalink | commenti
categoria:cmn , marketing non convenzionale, crazymarketingnetwork
lunedì, 31 marzo 2008
"Vendere di più, rendere il cliente protagonista e... spendere meno". Ecco le promesse del marketing non convenzionale, nell'era del web 2.0.
Per condividere conoscenze ed esperienze e creare una rete di collaborazioni, è nato Crazy Marketing Network, una rete di una cinquantina di blogger che si occupano di comunicazione e marketing non convenzionale. Ciascuno con la propria professionalità: informatici, SEO specialist,
webdesigner, esperti in comunicazione, grafici, copywriter, ...


Un network italiano fondato da Leonardo de Nardis, Alex Badalic (AAAcopywriter), Claudio Vaccaro (Clyde) e Camillo Di Tullio (Dr_Who) e che da oggi ha anche il suo sito ufficiale: www.crazy-marketing.it
Sono onorato di essere (forse) l'unico extra-comunitario della rete e sono grato ad Alex per la fiducia e per i preziosi consigli.

"Scusi, mi ripete la domanda?"
"Cosa è il marketing non convenzionale?"
Ecco il primo di una serie di spot che rispondono a questa curiosità.


Credits:
Agency:
Socialware
Players:
Filippo Giardina e Mauro Fratini (NonRassegnataStampa.it)
Director:
Luca Mobilio

Per saperne di più, "non esitare, puoi telefonare"
Basta lasciare un commento. Una cinquantina di professionisti sono pronti a portare il marketing non convenzionale anche in Ticino e nella Svizzera Italiana e... a promuovere prodotti e ricchezze del Ticino in Lombardia e nella "rete delle reti".
postato da: teo56ch alle ore 11:25 | Permalink | commenti
categoria:network, social network, cmn , marketing non convenzionale, ti conviene
sabato, 15 marzo 2008
Alcune dichiarazioni di Bruno Vespa e dei suoi ospiti in una recente puntata di Porta a Porta hanno mobilitato molti blogger a difesa dei blog.
Un vero... "vespaio" riassunto da politicaduepuntozero.

Fra le molte reazioni, segnalo la lettera aperta con la quale Stefano Quintarelli e altri blogger tra i quali Marco Camisani Calzolari (di Crazy Marketing Network) puntualizzano alcuni aspetti dell'universo dei blog. La lettera è stata ripresa anche da Il Sole 24 Ore.

Ecco i passaggi che offrono spunti di riflessioni di valenza universale:

"Ogni giorno nascono circa 120.000 blog, per un totale di oltre 100 milioni di blog in tutto il mondo. Nel solo 2007, 44 milioni di persone si sono avvicinate con un ruolo partecipativo al più grande fenomeno sociale, culturale e democratico della storia recente [...].

In molti paesi autoritari i blogger difendono la libertà d'espressione e la democrazia sfidando la repressione e, talora, andando in prigione per questo. Nei paesi democratici i blogger estendono la libera circolazione delle idee, la comunicazione comunitaria e in definitiva la partecipazione alla vita sociale [...].

Il blog è diventato uno strumento di comunicazione di massa; piu' del 25% della popolazione del Canada e del 20% di quella del Regno Unito partecipano a "reti sociali" basate su Internet. In Italia si stimano oltre mezzo milione di blogger, in maggioranza non adolescenti ma giovani e adulti.
"
postato da: teo56ch alle ore 17:04 | Permalink | commenti (3)
categoria:maestri, internet, attualità, blogger famosi, cmn
sabato, 01 marzo 2008
È il primo marzo. Il tempo vola. Negli ultimi giorni l'incalzare dell'attualità ha assorbito tutte le energie. Solo adesso mi accorgo che è passato anche il 26 febbraio. Ho la sensazione che mi manchi qualcosa. Ripercorro il blog e trovo la risposta: Dr_Who ha mancato l'appuntamento. Non ha svelato il teaser. Possibile?
Controllo e, evidentemente, la colpa è mia. Mi sono distratto.
Dr_Who ha mantenuto la promessa e ha condiviso con noi i momenti più belli di un anno «intenso, interessante e coinvolgente».
Auguri Dr_Who. Sono lieto di avere percorso con te l'ultimo tratto di questo cammino e di ritrovarci insieme per vivere il prossimi 12 mesi con tutti gli amici del Crazy Marketing Network
postato da: teo56ch alle ore 18:28 | Permalink | commenti (4)
categoria:blog, blogger famosi, cmn , marketing non convenzionale