Copywriter, Comunicazione, Marketing, Marketing non convenzionale, Scrittura, Ticino, Svizzera Italiana
chi sono
Nome: Matteo Oleggini Vivo in Ticino, Svizzera italiana. Sono un copywriter o, meglio, un artigiano della scrittura. Il mio lavoro, a Bellinzona, si divide fra due attivitĂ unite dalla sfida della comunicazione e, per me, dalla possibilitĂ di esercitare la passione per la scrittura. Curioso, ho scoperto il networking e mi sto appassionando al marketing non convenzionale o virale.
L'iniziativa e la tenacia di Titty Cerquetti (Tyttina) hanno fatto nascere Blogtime, "una vera e propria rivista" (potrebbe anche essere stampata) che mette a disposizione "materiali realizzati solo da blogger" con l'ambizione di "raccogliere tutto ciò che di giornalisticamente valido il mondo dei blog propone quotidianamente".
Gli argomenti sono molti e diversificati: personaggi, cultura e arti (cinema, pittura, musica) ma anche politica e solidarietà. Senza dimenticare internet e le nuove tecnologie.
Insomma una fotografia di alcuni tasselli del vasto mondo dei blogger che ripropone gli impegni, le curiosità, lo svago e le passioni (compreso un pizzico di gossip) della vita reale di ogni blogger.
La rivista può essere scaricata e consultata comodamente anche offline.
Lascio ai lettori il piacere della scoperta del numero uno.
Scorrendo il ricco sommario, la mia attenzione si è soffermata sulle Lezioni di blogging di Andrea Beggi, il ritratto semi-serio del commentatore dei blog e... l'oroscopo dei blog.
Questo blog è nato sotto il segno del Toro. L'ammonimento è chiaro: "È giunto il momento di scrivere il tuo primo post da solo: basta fare COPIA e INCOLLA dai blog degli altri, i tasti CTRL+ C e CTRL+ V non rispondono più ai comandi!!" Un destino condiviso con Eiochemipensavo.
Forse, se seguo il consiglio delle stelle, potrei vedere realizzate anche le indicazioni per il segno dello Scorpione: "Da quando hai aperto il blog sei travolto da messaggi privati. Peccato, se fossero stati commenti saresti stato un blogger come tutti gli altri!" Non solo quali siano le esperienze di Macchianera.
Per intanto, io sto ancora aspettando i messaggi in pvt.
Alcune dichiarazioni di Bruno Vespa e dei suoi ospiti in una recente puntata di Porta a Porta hanno mobilitato molti blogger a difesa dei blog.
Un vero... "vespaio" riassunto da politicaduepuntozero.
Ecco i passaggi che offrono spunti di riflessioni di valenza universale:
"Ogni giorno nascono circa 120.000 blog, per un totale di oltre 100 milioni di blog in tutto il mondo. Nel solo 2007, 44 milioni di persone si sono avvicinate con un ruolo partecipativo al più grande fenomeno sociale, culturale e democratico della storia recente [...].
In molti paesi autoritari i blogger difendono la libertà d'espressione e la democrazia sfidando la repressione e, talora, andando in prigione per questo. Nei paesi democratici i blogger estendono la libera circolazione delle idee, la comunicazione comunitaria e in definitiva la partecipazione alla vita sociale [...].
Il blog è diventato uno strumento di comunicazione di massa; piu' del 25% della popolazione del Canada e del 20% di quella del Regno Unito partecipano a "reti sociali" basate su Internet. In Italia si stimano oltre mezzo milione di blogger, in maggioranza non adolescenti ma giovani e adulti."
È il primo marzo. Il tempo vola. Negli ultimi giorni l'incalzare dell'attualità ha assorbito tutte le energie. Solo adesso mi accorgo che è passato anche il 26 febbraio. Ho la sensazione che mi manchi qualcosa. Ripercorro il blog e trovo la risposta: Dr_Who ha mancato l'appuntamento. Non ha svelato il teaser. Possibile?
Controllo e, evidentemente, la colpa è mia. Mi sono distratto. Dr_Who ha mantenuto la promessa e ha condiviso con noi i momenti più belli di un anno «intenso, interessante e coinvolgente».
Auguri Dr_Who. Sono lieto di avere percorso con te l'ultimo tratto di questo cammino e di ritrovarci insieme per vivere il prossimi 12 mesi con tutti gli amici del Crazy Marketing Network
«Chi controlla la qualità dell'informazione sul web? ci vogliono regole? fissate da chi?»
L'intervista a Gaspar Torriero a StateOfTheNet 2008 è un grosso contributo alla riflessione su questi temi.
Per Gaspar, sul web, c'è un forte controllo di qualità. Ma è un controllo fatto a posteriori. I lettori, con i commenti, post che riprendono il tema o link esprimono un giudizio di qualità, convalidano o contestano i contenuti di un post con una sorta di «effetto valanga».
La qualità non è assoluta. Ciò che per me è di qualità per altri può essere scadente. E viceversa.
Gli aggregatori permettono ad ognuno di «fare filtro» o di «scegliersi i filtri» fra quelli che più si avvicinano ai propri interessi. Accanto ad un controllo di qualità a posteriori vi è dunque anche una sorta di selezione delle fonti di qualità. Le buone fonti sono inserite nell'aggretatore. Le altre o non ci entrano o vengono poi scartate.
Nel web c'è posto per tutti. Per questo non ci vogliono regole speciali, bastano le regole del buon senso e quelle del vivere civile.
I giornali e il web
Per Gaspar, nel mondo ci sono redazioni che usano bene il web con modalità che si avvicinano al web 2.0. In qualche caso, attraverso il web, le redazioni permettono ai lettori di «dettare l'agenda», di segnalare o suggerire i temi che desiderano vedere approfonditi.
E un numero sempre maggiore di giornalisti aprono blog per avere un contatto diretto con i lettori, abbinando notizie e commenti personali o, come nel caso citato da Gaspar, raccontando una sorta di «dietro le quinte» che permette di capire il loro lavoro e quello dei colleghi. A titolo d'esempio, vi segnalo il blog di Marcello Foacollega e amico dai tempi (suoi) del Giornale del Popolo.
L'intervista a Gaspar dura 20 minuti ed è un concentrato di spunti e riflessioni.