sabato, 20 giugno 2009
L'incontro con Claudine Giovannoni è cominciato nel mondo virtuale. Un commento sul blog, uno scambo di e-mail.
Il tema è affascinante, quasi una scommessa: come posso usare internet per promuovere i miei libri e il mio impegno sociale e umanitario?
Con un blog? Su anobii? e poi? Parliamone.

Claudine GiovannoniL'incontro faccia a faccia, in un bar a Locarno a cavallo della pausa di mezzogiorno è stato ancor più interessante.
Claudine infonde nei suoi interlocutori serenità, fiducia e entusiasmo
per le sue idee. Scopro - come ho scritto in un commento - che davvero la fraternità e l'amore per e tra le persone sono universali e comuni a tutte le persone, indipendentemente dalla loro fede o dalle convinzioni religiose.

Claudine è Una cittadina del mondo che scrive per passione. Di lei dice: "Vivo nella primavera dei sensi, dove i contorni della fantasia si confondono, tuffandosi a capofitto nel mio cuore, in un'altra dimensione".
Scrivere è per lei un modo mettere a disposizione di tutta l'umanità un suo "dono": i ricavi dei diritti d'autore per i suoi libri sono devoluti ad associazioni che operano per portare aiuti e sollievo ai bambini e ai poveri di tutto il mondo per riceverne in cambio... un sorriso di gioia e di gratitudine.
I diritti del primo libro Il Kumihino del Sole vanno a favore di African Smile, mentre quelli per Nebbie nella Brughiera porteranno aiuto all'Associazione Kam for Sud.

Scrive Claudine Giovannoni: "Il mio è un mondo anomalo dove regna la fantasia ed il desiderio di cambiare tutte quelle cose che non vanno... lo faccio per la profonda convinzione
che ogni essere senziente ha un compito su questo pianeta: io ho trovato il mio!"

I suoi libri, pubblicati da Seneca Edizioni, Torino possono essere acquistati anche online:

Il Kumihino del Sole

Nebbie nella Brughiera

domenica, 21 dicembre 2008
"...abbiamo creato un sistema economico mondiale che si basa sempre e solo sul consumare.
Terribile, se si sosta un attimo sul significato della parola. Consumare. Dunque esaurire, distruggere, ridurre a nulla. Ma anche compiere. Compiere cosa? Il rito del consumo, appunto.
Una civiltà che per progredire deve consumare contiene in sé il germe della sua distruzione".
In una domenica di apertura straordinaria dei negozi questa affermazione di Francesca su Il mulino di Amleto mi colpisce come un pugno allo stomaco.
Rifletto.
Per costruire il futuro, per non dilapidare il mondo che abbiamo in prestito dai nostri figli e nipoti, dobbiamo costruire una società dell'essere che sa dare il giusto valore alle relazioni.
Auguro a tutti di fare almeno un piccolo passo in questa direzione nella della Notte Santa e alla meditazione davanti al Bambino deposto nella mangiatoia "perché non c'era posto per loro nell'albergo".
postato da: teo56ch alle ore 15:47 | Permalink | commenti (4)
categoria:pensieri sparsi, scrivere, blog, blogger, non Ă© farina del mio sacco
mercoledì, 03 dicembre 2008
Vanno ancora i ragazzi e le ragazze da Siever,
a bere il sidro, dopo scuola, gli ultimi giorni di settembre?


Queste parole di Edgar Lee Master nell'Antologia di Spoon River, lette sul blog di Clelia Mazzini hanno scatenato la sete della curiosità.
E così incontro un forte richiamo:

Parlare non è necessario, necessario è ascoltare

(qui) e un monito:

...le parole sono allo stesso tempo limite e opportunità, sono gabbia e cielo aperto

La sete si fa più forte.
E, come d'incanto mi ritrovo davanti ad una fonte scintillante.
Bevo.

[...] A volte sarebbe necessario capire che le parole sono come sassi taglienti, e che parlare senza guardare dentro gli altri è come lapidare.
[..] A volte invece le parole sono balsamo curativo, sono miele in un bicchiere di latte tiepido.

Sento il bisogno di condividere queste scoperte, "miele in un bicchiere di latte tiepido" per un semplice artigiano della scrittura.
Grazie infinite a Clelia ed a Paloma.
postato da: teo56ch alle ore 12:59 | Permalink | commenti (2)
categoria:citazioni, appunti, blog, al lavoro, feed, blogger, aggregatore
domenica, 20 luglio 2008
Lunedì scorso Alex Badalic ha inviato il nuovo "listone" degli amici del Crazy Marketing Network. Oggi, sulle tracce del "maestro" do il mio benvenuto ai nuovi amici con una citazione dai loro post più recenti.

Dario Ujetto: "La mente che si apre ad una nuova idea, non torna mai alla dimensione precedente" (qui)

Emanuele Tolomei: "Le vie del marketing, sono infinite"

Fabio Sutto e Federico Calore: "Turismo, divertimento, prodotti elettronici e vestiti sono i prodotti maggiormente ricercati online", da utenti che cercano "comparazioni e dati sui prezzi, ed in secondo luogo descrizioni dei prodotti (approfondimenti), quindi impressioni e opinioni personali di altri utenti" (qui).

Francesca Casadei
: "Dopo il cinema, la televisione e il pc arriva il quarto schermo, il display del nostro telefono cellulare" ma è davvero il quarto? "Forse è più opportuno considerare come primo schermo in ordine d’importanza proprio il telefono cellulare" (qui).

Matteo Marangoni: "Quello che distingue il cervello umano da quello di un computer è la componente “non-logica“. Spiegandomi meglio, un cervello elettronico lavora e pensa a 0 e 1, gestendo  la logica molto più velocemente di un qualunque essere umano, ma quest’ultimo ha dalla sua parte la componente “casuale” (non è l’aggettivo giusto, ma passatemelo per questo contesto) e inaspettata." (continua a leggere)

Maurizio Goetz: "I nostri pensieri definiscono le nostre azioni e le parole che usiamo definiscono in nostri pensieri" (qui)

Maurizio Salamone: "La pubblicità online deve essere integrata in una strategia più complessa (io direi multi-canale)".

Sean Carlos: "La natura "intrecciata del web lascia intendere che nessun progetto di web marketing debba essere considerato come isolato" (qui, nelle note a margine del convegno su Enterprise 2.0)

Benvenuti, cari amici. E Grazie per quello che ho imparato in questi primi incontri.

domenica, 13 luglio 2008
Tre anni fa mi sono avvicinato ai blog. Per curiosità. Ho cominciato a scrivere qualche post, a seguire alcuni blogger.
Poi, la svolta. Casualmente (?) ho incontrato Alex Badalic. Grazie a lui mi sono avvicinato al web 2.0. La rampa di lancio è stata il profilo su MyblogLog. Il carburante è invece assicurato dal Crazy Marketing Network e da molte altre persone che ormai considero amiche e che un giorno spero di incontrare anche personalmente.
Da poco più di un anno, per una parte del mio tempo, ho scelto di fare il freelance e di provare ad utilizzare le diverse opzioni del web 2.0 per migliorare l'organizzazione e i servizi delle mie attività.
Eruner 2.0 è un progetto (o un sogno) che vuole combinare blog, chat, wiki, instant messaging, micro-blogging e chissà cos'altro ancora al servizio di privati e delle amministrazioni pubbliche.
Anche in una realtà piccola come la Svizzera italiana, la base di partenza per ogni progetto è la conoscenza della realtà: quanti sono i blogger ticinesi? quanti ticinesi (giovani e no) hanno dimestichezza con blog, community, forum, skype, sms e microblogging? Ci sarà qualcuno pronto a "fare network" con me per esplorare, coltivare e rendere produttive queste realtà?
Adesso ho deciso di fare i primi passi.
Grazie a Google Reader ho aperto sul mio blog (s)Punti di vista una sezione che mi permette di monitorare e condividere i post che hanno un legame con il Ticino e la Svizzera italiana. Il numero dei blog aggregati è ancora limitato (anche perché su alcuni blog mancano i feed).
Il progetto è più ambizioso: chi vuole collaborare è il benvenuto. Da parte mia sono disposto anche ad unirmi ad eventuali altri progetti con finalità simili.
Con lo stesso obiettivo, ho esplorato Facebook alla ricerca di gruppi (e contatti) ticinesi. Il primo elenco ha censito 36 gruppi, con anche alcune belle sorprese.
Anche questo è verosimilmente un elenco incompleto; da completare.
postato da: teo56ch alle ore 17:47 | Permalink | commenti (3)
categoria:blog, chat, wiki, blogger, web 20, ticino, facebook, microblogging, svizzera italiana, eruner 20
mercoledì, 09 luglio 2008
L'iniziativa e la tenacia di Titty Cerquetti (Tyttina) hanno fatto nascere Blogtime, "una vera e propria rivista" (potrebbe anche essere stampata) che mette a disposizione "materiali realizzati solo da blogger" con l'ambizione di "raccogliere tutto ciò che di giornalisticamente valido il mondo dei blog propone quotidianamente".

Gli argomenti sono molti e diversificati: personaggi, cultura e arti (cinema, pittura, musica) ma anche politica e solidarietà. Senza dimenticare internet e le nuove tecnologie.
Insomma una fotografia di alcuni tasselli del vasto mondo dei blogger che ripropone gli impegni, le curiosità, lo svago e le passioni (compreso un pizzico di gossip) della vita reale di ogni blogger.
La rivista può essere scaricata e consultata comodamente anche offline.
Lascio ai lettori il piacere della scoperta del numero uno.
Scorrendo il ricco sommario, la mia attenzione si è soffermata sulle Lezioni di blogging di Andrea Beggi, il ritratto semi-serio del commentatore dei blog e... l'oroscopo dei blog.


Questo blog è nato sotto il segno del Toro. L'ammonimento è chiaro: "È giunto il momento di scrivere il tuo primo post da solo: basta fare COPIA e INCOLLA dai blog degli altri, i tasti CTRL+ C e CTRL+ V non rispondono più ai comandi!!" Un destino condiviso con Eiochemipensavo.
Forse, se seguo il consiglio delle stelle, potrei vedere realizzate anche le indicazioni per il segno dello Scorpione: "Da quando hai aperto il blog sei travolto da messaggi privati. Peccato, se fossero stati commenti saresti stato un blogger come tutti gli altri!" Non solo quali siano le esperienze di Macchianera.
Per intanto, io sto ancora aspettando i messaggi in pvt.
postato da: teo56ch alle ore 14:47 | Permalink | commenti
categoria:segnalazioni, scrivere, blog, internet, scrittura, giornalismo, blogger, network, blogger famosi