giovedì, 02 luglio 2009
Per chi gestisce un sito internet o un blog è importante essere sulla prima pagina dei motori di ricerca non solo con il titolo del blog (Il Coraggio di osare) o con il proprio nome o cognome ma, soprattutto per le keywords che caratterizzano i contenuti del sito. Nel mio caso: copywriter, Bellinzona, Ticino, Svizzera italiana, oppure scrittura, Bellinzona, Ticino, Svizzera italiana
Il risultato non è frutto del caso ed è tanto più difficile quanto più alto è il numero delle voci trovate, ad esempio da Google, per l'una o l'altra ricerca.
Il segreto sta in un efficace lavoro di ottimizzazione del nostro sito sui motori di ricerca, cioè un'attività di SEO (Search Engine Optimization).
Una parte dei miei successi sono dovuti ai consigli di Alex Badalic AAA-Copywriter e Emanunele Tolomei, EspertoSeo ma anche all'opportunità di essere stato accolto nel Crazy Marketing Network.

EspertoSeo propone oggi di unire gli sforzi per aumentare l'Autority di Technorati ripetendo l'esperimento proposto un anno fa con successo da BradBlogging.
È molto semplice.
Chi vuole partecipare scrive un post nel quale ha cura di inserire i link in calce a questo post senza dimenticare di aggiungere, alla fine, il proprio link.
Poi, lascia un commento a questo post, segnalando il proprio e l'aggiornamento della lista dei link.
Secondo Emanuele, il gioco è fatto e in poco tempo l'Autority di Technorati aumenta.
Semplice e veloce; un'opportunità da cogliere al volo.
Io ho provato. Parto da 11 (dalla 336'205.esima posizione) e vediamo dove arrivo.
Tu, cosa aspetti?

EspertoSeo
Il Coraggio di Osare
domenica, 28 giugno 2009
Leggo un telegrafico e tagliente post di Ardovig e mi lancio in una breve ricerca sull'uso di Internet quale mezzo di informazione sulla situazione in Iran.

Scopro - non avevo letto nulla qui nella Svizzera italiana - che il lancio di palloncini può anche essere un simbolo di resistenza pacifica e che Fatemeh Karimi è il nick di una studentessa che da Teheran racconta la vita di ogni giorno: come lei molti studenti sono subentrati ai giornalisti arrestati o espulsi per raccontare al mondo la protesta in atto.
I suoi contributi sono pubblicati in italiano dal quotidiano online L'AgendaNews che collabora con Reporter sans Frontieres. Sono ripresi anche da Repubblica.it.
Sul sito agendacomunicazione.it ci sono anche numerosi link a fonti di informazione sull'Iran (per chi legge l'inglese).

Terremoto in Abruzzo
Mentre scrivo, un lampo: ma cosa sta capitando in Abruzzo, dopo il terremoto?
Immagino i lavori per allestire il palcoscenico per il G8, rivedo il ministro Gelmini fare gli auguri agli studenti di Aquila per la prova di maturità.
Ma cosa succede dietro le quinte? cosa capita (o non capita) nei comuni e nei borghi lì intorno e che i potenti della terra non vedranno?

Forse sono "un comunista". Certamente sono come San Tommaso: fatico a credere che tutto proceda davvero per il meglio.
Anche perché le notizie giunte in Ticino dopo la visita ad Aquila di Paolo Rimoldidi per conto della Catena della Solidarietà erano tutt'altro che rassicuranti.
Le potete leggere qui e qui.
Conosco personalmente Paolo Rimoldi e Carlo Silini e sono certo che la fotografia presentata a metà maggio fosse assolutamente realistica e... prudente.
Ma oggi? Come qual è la situazione?
Cerco su google ma trovo ben poco: solo il blog e i twitt di Monique e Marta, "due donne dotate di neurone funzionante".
Vorrei saperne di più. Ci sono altre fonti?
sabato, 20 giugno 2009
L'incontro con Claudine Giovannoni è cominciato nel mondo virtuale. Un commento sul blog, uno scambo di e-mail.
Il tema è affascinante, quasi una scommessa: come posso usare internet per promuovere i miei libri e il mio impegno sociale e umanitario?
Con un blog? Su anobii? e poi? Parliamone.

Claudine GiovannoniL'incontro faccia a faccia, in un bar a Locarno a cavallo della pausa di mezzogiorno è stato ancor più interessante.
Claudine infonde nei suoi interlocutori serenità, fiducia e entusiasmo
per le sue idee. Scopro - come ho scritto in un commento - che davvero la fraternità e l'amore per e tra le persone sono universali e comuni a tutte le persone, indipendentemente dalla loro fede o dalle convinzioni religiose.

Claudine è Una cittadina del mondo che scrive per passione. Di lei dice: "Vivo nella primavera dei sensi, dove i contorni della fantasia si confondono, tuffandosi a capofitto nel mio cuore, in un'altra dimensione".
Scrivere è per lei un modo mettere a disposizione di tutta l'umanità un suo "dono": i ricavi dei diritti d'autore per i suoi libri sono devoluti ad associazioni che operano per portare aiuti e sollievo ai bambini e ai poveri di tutto il mondo per riceverne in cambio... un sorriso di gioia e di gratitudine.
I diritti del primo libro Il Kumihino del Sole vanno a favore di African Smile, mentre quelli per Nebbie nella Brughiera porteranno aiuto all'Associazione Kam for Sud.

Scrive Claudine Giovannoni: "Il mio è un mondo anomalo dove regna la fantasia ed il desiderio di cambiare tutte quelle cose che non vanno... lo faccio per la profonda convinzione
che ogni essere senziente ha un compito su questo pianeta: io ho trovato il mio!"

I suoi libri, pubblicati da Seneca Edizioni, Torino possono essere acquistati anche online:

Il Kumihino del Sole

Nebbie nella Brughiera

venerdì, 09 gennaio 2009
1993 – 2009: 16 anni dopo il cambio da quotidiano a settimanale, ecco un «nuovo» Popolo e Libertà (PeL).
Il formato scelto è esigente. La grafica, l’uso delle fotografie e dei colori sono più importanti. Gli articoli devono essere più brevi. Eisenhower ha detto: «È più difficile scrivere un rapporto di 20 righe che uno di 20 pagine».
Il panorama della comunicazione è nel frattempo molto cambiato.
Il Cluetrain Manifesto, ci ricorda che le persone si riconoscono l’un l’altra dal suono della voce umana che è aperta, naturale, non artificiosa.
Le conversazioni si svolgono su messenger, chat, blog e microblogging.
Le comunità virtuali e i gruppi di interesse si formano su Facebook, Twitter, Meemi, FriendFeed, …. La lettura dei giornali è guidata dagli aggregatori di feed. È il mondo di Internet. Sono gli strumenti del web 2.0 .
Anche i Ticinesi li usano.
Il gruppo «Ticinesi? Quanti siamo su Facebook?» ha oggi più di 2'575 iscritti.
I miei figli scommettono che sono almeno 5'000; soprattutto giovani. Ma ci sono anche gli «over …anta».
Da più di 100 anni, il PeL è lo strumento con il quale il PPD comunica valori, idee, proposte a cittadini, dirigenti sezionali, sostenitori più fedeli.
Oggi, tutto questo non basta più.
È importante ascoltare le conversazioni tra i cittadini e i diversi portatori d’interessi (associazioni, aziende, sindacati, ecc.), dare a chiunque la possibilità di fare sentire la propria voce, di dialogare con gli eletti e i dirigenti .
A mio avviso, anche i partiti devono avere una strategia di comunicazione in «4 direzioni» come suggerisce il libro Impresa 4.0
L'obiettivo non è «riavvicinare i cittadini alla politica».
Bisogna invece dare ai cittadini la possibilità di dialogare con i partiti, gli eletti e i dirigenti, di esprimere i propri bisogni e il desiderio di vivere meglio.
La via maestra per «riavvicinare la politica (e i partiti) ai cittadini» è tracciata da due verbi: ascoltare e dialogare.
Il «nuovo» Popolo e Libertà deve allora diventare la piattaforma per elaborare una sintesi di molte conversazioni e arricchirla con il parere e le proposte del PPD.
Per poi rilanciare il dialogo: sul sito Internet, con gli strumenti del web 2.0, negli incontri personali.
Una sfida esigente ma affascinante.
Auguri, «nuovo» PeL.
domenica, 21 dicembre 2008
"...abbiamo creato un sistema economico mondiale che si basa sempre e solo sul consumare.
Terribile, se si sosta un attimo sul significato della parola. Consumare. Dunque esaurire, distruggere, ridurre a nulla. Ma anche compiere. Compiere cosa? Il rito del consumo, appunto.
Una civiltà che per progredire deve consumare contiene in sé il germe della sua distruzione".
In una domenica di apertura straordinaria dei negozi questa affermazione di Francesca su Il mulino di Amleto mi colpisce come un pugno allo stomaco.
Rifletto.
Per costruire il futuro, per non dilapidare il mondo che abbiamo in prestito dai nostri figli e nipoti, dobbiamo costruire una società dell'essere che sa dare il giusto valore alle relazioni.
Auguro a tutti di fare almeno un piccolo passo in questa direzione nella della Notte Santa e alla meditazione davanti al Bambino deposto nella mangiatoia "perché non c'era posto per loro nell'albergo".
postato da: teo56ch alle ore 15:47 | Permalink | commenti (4)
categoria:pensieri sparsi, scrivere, blog, blogger, non Ă© farina del mio sacco
lunedì, 08 dicembre 2008
Autorità, Amministrazione pubblica, politici, partiti; tutti si interrogano: "come possiamo comunicare con i cittadini e con gli elettori?"
La realtà cambia: ai comizi e alle riunioni partecipano poche persone (quasi sempre le stesse); giornali, radio e televisoni inseguono vendite ed ascolti; sempre più persone usano i nuovi strumenti del web 2.0 (Internet, aggregatori di feed, blog e microblogging) e partecipano ai social network.
Ho però l'impressione che la comunicazione di autorità, pubblica amministrazione e politica sia, nella Svizzera italiana, ancora ferma... al secolo scorso.
Da più di 10 anni (1996) abbiamo un'Università e una Facoltà di scienze della comunicazione, ma ancora non riesco a vederne gli influssi sulla comunicazione istituzionale in Ticino.
C'è un grande bisogno di professionalità.
L'Amministrazione cantonale ha un buon sito, tutti i partiti sono su Internet, qualche politico si affaccia su Facebook (Ignazio Cassis, Fulvio Pelli, Filippo Lombardi, Dick Marty).
Non si vede però, a mio avviso, una chiara strategia e, soprattutto, la consapevolezza che, come annota Luisa Carrada, "La qualità di un sito web la si costruisce soprattutto attraverso la cura di tanti piccoli dettagli, soprattutto per quel che riguarda la parola scritta".
La tecnica è il primo passo ma il successo o l'insuccesso dipende dai contenuti (e da un'accurata strategia di SEO).

Alcune risorse
Su questi temi, Luisa Carrada, mi segnala anche (qui) due preziose risorse: il blog Chiaro & semplice della professoressa M.Emanuela Piemontese e un dossier speciale della Treccani dedicato al linguaggio amministrativo e alla necessità di semplificarlo in modo che i cittadini lo possano comprendere.
mercoledì, 03 dicembre 2008
Vanno ancora i ragazzi e le ragazze da Siever,
a bere il sidro, dopo scuola, gli ultimi giorni di settembre?


Queste parole di Edgar Lee Master nell'Antologia di Spoon River, lette sul blog di Clelia Mazzini hanno scatenato la sete della curiosità.
E così incontro un forte richiamo:

Parlare non è necessario, necessario è ascoltare

(qui) e un monito:

...le parole sono allo stesso tempo limite e opportunità, sono gabbia e cielo aperto

La sete si fa più forte.
E, come d'incanto mi ritrovo davanti ad una fonte scintillante.
Bevo.

[...] A volte sarebbe necessario capire che le parole sono come sassi taglienti, e che parlare senza guardare dentro gli altri è come lapidare.
[..] A volte invece le parole sono balsamo curativo, sono miele in un bicchiere di latte tiepido.

Sento il bisogno di condividere queste scoperte, "miele in un bicchiere di latte tiepido" per un semplice artigiano della scrittura.
Grazie infinite a Clelia ed a Paloma.
postato da: teo56ch alle ore 12:59 | Permalink | commenti (2)
categoria:citazioni, appunti, blog, al lavoro, feed, blogger, aggregatore
mercoledì, 23 luglio 2008
Cosa sono le Comunità virtuali? e cos'è il web 2.0?
Grazie a carlodaniele, Facebook e Anna, ecco due interessanti risorse per la ricerca di una risposta a queste domande:
Le Comunità virtuali
Il Web 2.0
postato da: teo56ch alle ore 16:29 | Permalink | commenti
categoria:blog, risorse, web 20, comunitĂ  virtuali, non Ă© farina del mio sacco
domenica, 20 luglio 2008
Lunedì scorso Alex Badalic ha inviato il nuovo "listone" degli amici del Crazy Marketing Network. Oggi, sulle tracce del "maestro" do il mio benvenuto ai nuovi amici con una citazione dai loro post più recenti.

Dario Ujetto: "La mente che si apre ad una nuova idea, non torna mai alla dimensione precedente" (qui)

Emanuele Tolomei: "Le vie del marketing, sono infinite"

Fabio Sutto e Federico Calore: "Turismo, divertimento, prodotti elettronici e vestiti sono i prodotti maggiormente ricercati online", da utenti che cercano "comparazioni e dati sui prezzi, ed in secondo luogo descrizioni dei prodotti (approfondimenti), quindi impressioni e opinioni personali di altri utenti" (qui).

Francesca Casadei
: "Dopo il cinema, la televisione e il pc arriva il quarto schermo, il display del nostro telefono cellulare" ma è davvero il quarto? "Forse è più opportuno considerare come primo schermo in ordine d’importanza proprio il telefono cellulare" (qui).

Matteo Marangoni: "Quello che distingue il cervello umano da quello di un computer è la componente “non-logica“. Spiegandomi meglio, un cervello elettronico lavora e pensa a 0 e 1, gestendo  la logica molto più velocemente di un qualunque essere umano, ma quest’ultimo ha dalla sua parte la componente “casuale” (non è l’aggettivo giusto, ma passatemelo per questo contesto) e inaspettata." (continua a leggere)

Maurizio Goetz: "I nostri pensieri definiscono le nostre azioni e le parole che usiamo definiscono in nostri pensieri" (qui)

Maurizio Salamone: "La pubblicità online deve essere integrata in una strategia più complessa (io direi multi-canale)".

Sean Carlos: "La natura "intrecciata del web lascia intendere che nessun progetto di web marketing debba essere considerato come isolato" (qui, nelle note a margine del convegno su Enterprise 2.0)

Benvenuti, cari amici. E Grazie per quello che ho imparato in questi primi incontri.

domenica, 13 luglio 2008
Tre anni fa mi sono avvicinato ai blog. Per curiosità. Ho cominciato a scrivere qualche post, a seguire alcuni blogger.
Poi, la svolta. Casualmente (?) ho incontrato Alex Badalic. Grazie a lui mi sono avvicinato al web 2.0. La rampa di lancio è stata il profilo su MyblogLog. Il carburante è invece assicurato dal Crazy Marketing Network e da molte altre persone che ormai considero amiche e che un giorno spero di incontrare anche personalmente.
Da poco più di un anno, per una parte del mio tempo, ho scelto di fare il freelance e di provare ad utilizzare le diverse opzioni del web 2.0 per migliorare l'organizzazione e i servizi delle mie attività.
Eruner 2.0 è un progetto (o un sogno) che vuole combinare blog, chat, wiki, instant messaging, micro-blogging e chissà cos'altro ancora al servizio di privati e delle amministrazioni pubbliche.
Anche in una realtà piccola come la Svizzera italiana, la base di partenza per ogni progetto è la conoscenza della realtà: quanti sono i blogger ticinesi? quanti ticinesi (giovani e no) hanno dimestichezza con blog, community, forum, skype, sms e microblogging? Ci sarà qualcuno pronto a "fare network" con me per esplorare, coltivare e rendere produttive queste realtà?
Adesso ho deciso di fare i primi passi.
Grazie a Google Reader ho aperto sul mio blog (s)Punti di vista una sezione che mi permette di monitorare e condividere i post che hanno un legame con il Ticino e la Svizzera italiana. Il numero dei blog aggregati è ancora limitato (anche perché su alcuni blog mancano i feed).
Il progetto è più ambizioso: chi vuole collaborare è il benvenuto. Da parte mia sono disposto anche ad unirmi ad eventuali altri progetti con finalità simili.
Con lo stesso obiettivo, ho esplorato Facebook alla ricerca di gruppi (e contatti) ticinesi. Il primo elenco ha censito 36 gruppi, con anche alcune belle sorprese.
Anche questo è verosimilmente un elenco incompleto; da completare.
postato da: teo56ch alle ore 17:47 | Permalink | commenti (3)
categoria:blog, chat, wiki, blogger, web 20, ticino, facebook, microblogging, svizzera italiana, eruner 20