Da qualche mese ho scoperto Meemi la piattaforma di microblogging con radici vicine a noi.
Il capobecchino è Enrico, un napoletano che ha trapiantato al nord la sua creatività.
L'ho conosciuto grazie ad Alex e ho imparato a apprezzarlo e stimarlo anche per il suo impegno sociale: con gli ammalati a Lourdes o con i giovani di Azione Cattolica. Professionalmente - con il sostegno della sua crocchetta - ha creato Meemi.com.
Di cosa si tratta? Scrive Alex:
"Meemi è un po’ Twitter, un po’ FriendFeed e un po’ Pownce, ma con qualcosa di più rispetto alle altre piattaforme di microblogging. Puoi usarla per condividere testi, foto e video, puoi fare delle sane chiacchierate con gli amici, puoi addirittura farci l’insalata… No, forse l’insalata no".
Un concorso per Natale
In questi giorni (e fino al 12 dicembre) capobecchino ha lanciato un concorso: realizzare un logo per il giorno di Natale.
Una divertente sfida anche per grafici, webdesigner e semplici appassionati ticinesi. Divertente perché poi, nei giorni successivi, si potrà votare per scegliere il logo più bello.

Il bando del concorso lo puoi trovare su Meemi ed oppure sulla pagina del gruppo che i meemers hanno creato anche su Facebook.
L'unica condizione posta è quella di registrarsi in Meemi.com.
Bastano pochi click. Il servizio è gratuito.
E potrebbe anche nascere una community di meemers della Svizzera italiana e dell'Insubria, con incontri virtuali, ma non solo.
Insomma, come dice Alex:
"Dai, partecipa al concorso. Non tanto per vincere il cappellino e la t-shirt di Meemi, quanto per fare parte di una comunità di gente a cui piace non prendersi su serio e dove lo sfottò amichevole è la regola".
Il capobecchino è Enrico, un napoletano che ha trapiantato al nord la sua creatività.
L'ho conosciuto grazie ad Alex e ho imparato a apprezzarlo e stimarlo anche per il suo impegno sociale: con gli ammalati a Lourdes o con i giovani di Azione Cattolica. Professionalmente - con il sostegno della sua crocchetta - ha creato Meemi.com.
Di cosa si tratta? Scrive Alex:
"Meemi è un po’ Twitter, un po’ FriendFeed e un po’ Pownce, ma con qualcosa di più rispetto alle altre piattaforme di microblogging. Puoi usarla per condividere testi, foto e video, puoi fare delle sane chiacchierate con gli amici, puoi addirittura farci l’insalata… No, forse l’insalata no".
Un concorso per Natale
In questi giorni (e fino al 12 dicembre) capobecchino ha lanciato un concorso: realizzare un logo per il giorno di Natale.
Una divertente sfida anche per grafici, webdesigner e semplici appassionati ticinesi. Divertente perché poi, nei giorni successivi, si potrà votare per scegliere il logo più bello.

Il bando del concorso lo puoi trovare su Meemi ed oppure sulla pagina del gruppo che i meemers hanno creato anche su Facebook.
L'unica condizione posta è quella di registrarsi in Meemi.com.
Bastano pochi click. Il servizio è gratuito.
E potrebbe anche nascere una community di meemers della Svizzera italiana e dell'Insubria, con incontri virtuali, ma non solo.
Insomma, come dice Alex:
"Dai, partecipa al concorso. Non tanto per vincere il cappellino e la t-shirt di Meemi, quanto per fare parte di una comunità di gente a cui piace non prendersi su serio e dove lo sfottò amichevole è la regola".
postato da: teo56ch alle ore 16:58 | Permalink | commenti (4)
categoria:microblogging, meemi
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