In Ticino, l'informazione online o meglio la possibilità di essere costantemente aggiornati grazie a Internet ha attori diversi.
Il giudizio sulla qualità spetta agli utenti. È però possibile tentare una classifica in base alle risorse a disposizione.
Sul gradino più alto c'è certamente la RTSI che, verosimilmente, utilizza anche una parte del canone radiotelevisivo.
Più sotto ci sono Ticinonews e Ticinonline (che ho indicato in ordine alfabetico).
Una menzione d'onore e un esplicito riconoscimento di merito deve però essere riservata ad altre iniziative che, pur con risorse molto più limitate, si sforzano di proporre informazioni e un servizio di qualità: in Ticino, Ticinoinfo e Tre Valli; in Val Poschiavo Il Bernina.
Ciascun sito offre all'utente la possibilità di commentare le notizie nei cosiddetti blog.
I quotidiani hanno unito le forze in Ticinoline. Le edizioni online di Corriere del Ticino, Giornale del Popolo e La Regione sono in gran parte dedicate alla presentazione dell'edizione del giorno. L'edizione completa in PDF è però disponibile solo per gli abbonati. Non mancano tuttavia iniziative di "animazione" quali sondaggi o approfondimenti di temi particolari.
Ma quanti sono gli utilizzatori di Internet nella Svizzera italiana? e in Ticino?
Alla domanda è difficile dare una risposta precisa.
L'ultimo dato che ho reperito (3.o trimestre 2007) indicava 117 mila utenti giornalieri e 142 mila persone che usano Internet almeno una volta la settimana. Poi però Netmetrix ha deciso ha tolto dalla rete queste informazioni gratuite.
Mensilmente è però possibile conoscere quanti sono gli Unique Clients dei maggiori siti. Per Unique Client si intende il numero dei computer che accedono al sito identificati per il tramite dei cookies. Di conseguenza, se accedo più volte ad un sito ma, nel frattempo, cancello tutti i cookies, vengo conteggiato più volte come Unique Client.
Netmetrix rileva però anche, con indagini demoscopiche, gli Unique User, cioé le persone che utilizzano il sito che partecipa al sondaggio (per la Svizzera italiana solo la RTSI).
Secondo questa indagine, gli Unique User di lingua italiana (non so dire se di tutta la Svizzera o solo delle regioni in cui l'italiano è lingua ufficiale) sono 165'000
Di questi 48'000 visitano, ogni mese, il sito della RTSI (21'000 la settimana).
Ticinonline fa contare a Netmetrix solo gli Unique Clients e le PageImpressions (PIs): in marzo sono stati 125'000 (il 90-94% provenienti da Svizzera o Liechtenstein) per un totale di quasi 6 milioni di page impressions. La stessa fonte indica, per la RTSI, 169'000 Unique Clients (55-59% da CH e FL) e 2.8 mio di PIs.
Ticinonews (che utilizza però un'altra fonte) dichiara 110'361 visitatori unici (clients?) e quasi 8 milioni di ADImpressions al mese. I bloggers iscritti (metà marzo) sono 1'563.
Ticinolibero, a sua volta, dichiara 300 mila visite mensili (non mi è nota né la fonte né il metodo di calcolo).
Conclusione.
Nella Svizzera italiana (soprattutto dal lunedì al venerdì) si fa un buon uso di Internet. E il passaparola, o buzz, o marketing virale, funziona.
Provare per credere. Mi è capitato di mettere in rete (ma solo per e-mail) un'informazione incompleta; l'interessato ha subito cortesemente fatto notare la svista.
Il giudizio sulla qualità spetta agli utenti. È però possibile tentare una classifica in base alle risorse a disposizione.
Sul gradino più alto c'è certamente la RTSI che, verosimilmente, utilizza anche una parte del canone radiotelevisivo.
Più sotto ci sono Ticinonews e Ticinonline (che ho indicato in ordine alfabetico).
Una menzione d'onore e un esplicito riconoscimento di merito deve però essere riservata ad altre iniziative che, pur con risorse molto più limitate, si sforzano di proporre informazioni e un servizio di qualità: in Ticino, Ticinoinfo e Tre Valli; in Val Poschiavo Il Bernina.
Ciascun sito offre all'utente la possibilità di commentare le notizie nei cosiddetti blog.
I quotidiani hanno unito le forze in Ticinoline. Le edizioni online di Corriere del Ticino, Giornale del Popolo e La Regione sono in gran parte dedicate alla presentazione dell'edizione del giorno. L'edizione completa in PDF è però disponibile solo per gli abbonati. Non mancano tuttavia iniziative di "animazione" quali sondaggi o approfondimenti di temi particolari.
Ma quanti sono gli utilizzatori di Internet nella Svizzera italiana? e in Ticino?
Alla domanda è difficile dare una risposta precisa.
L'ultimo dato che ho reperito (3.o trimestre 2007) indicava 117 mila utenti giornalieri e 142 mila persone che usano Internet almeno una volta la settimana. Poi però Netmetrix ha deciso ha tolto dalla rete queste informazioni gratuite.
Mensilmente è però possibile conoscere quanti sono gli Unique Clients dei maggiori siti. Per Unique Client si intende il numero dei computer che accedono al sito identificati per il tramite dei cookies. Di conseguenza, se accedo più volte ad un sito ma, nel frattempo, cancello tutti i cookies, vengo conteggiato più volte come Unique Client.
Netmetrix rileva però anche, con indagini demoscopiche, gli Unique User, cioé le persone che utilizzano il sito che partecipa al sondaggio (per la Svizzera italiana solo la RTSI).
Secondo questa indagine, gli Unique User di lingua italiana (non so dire se di tutta la Svizzera o solo delle regioni in cui l'italiano è lingua ufficiale) sono 165'000
Di questi 48'000 visitano, ogni mese, il sito della RTSI (21'000 la settimana).
Ticinonline fa contare a Netmetrix solo gli Unique Clients e le PageImpressions (PIs): in marzo sono stati 125'000 (il 90-94% provenienti da Svizzera o Liechtenstein) per un totale di quasi 6 milioni di page impressions. La stessa fonte indica, per la RTSI, 169'000 Unique Clients (55-59% da CH e FL) e 2.8 mio di PIs.
Ticinonews (che utilizza però un'altra fonte) dichiara 110'361 visitatori unici (clients?) e quasi 8 milioni di ADImpressions al mese. I bloggers iscritti (metà marzo) sono 1'563.
Ticinolibero, a sua volta, dichiara 300 mila visite mensili (non mi è nota né la fonte né il metodo di calcolo).
Conclusione.
Nella Svizzera italiana (soprattutto dal lunedì al venerdì) si fa un buon uso di Internet. E il passaparola, o buzz, o marketing virale, funziona.
Provare per credere. Mi è capitato di mettere in rete (ma solo per e-mail) un'informazione incompleta; l'interessato ha subito cortesemente fatto notare la svista.











