Copywriter, Comunicazione, Marketing, Marketing non convenzionale, Scrittura, Ticino, Svizzera Italiana
chi sono
Nome: Matteo Oleggini Vivo in Ticino, Svizzera italiana. Sono un copywriter o, meglio, un artigiano della scrittura. Il mio lavoro, a Bellinzona, si divide fra due attivitĂ unite dalla sfida della comunicazione e, per me, dalla possibilitĂ di esercitare la passione per la scrittura. Curioso, ho scoperto il networking e mi sto appassionando al marketing non convenzionale o virale.
Chi segue questo blog cerca soprattutto spunti per la scrittura, la comunicazione, il marketing.
A volte, però, questi strumenti devono essere usati anche per la esprimere un'opinione su temi di attualità.
La votazione popolare del prossimo 8 febbraio sul rinnovo dell'accordo per la libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l'Unione Europea e la sua estensione alla Bulgaria e alla Romania è uno dei temi sui quali non si può tacere.
Io voterò SI.
Le ragioni le ho raccontate qui
1993 – 2009: 16 anni dopo il cambio da quotidiano a settimanale, ecco un «nuovo» Popolo e Libertà (PeL).
Il formato scelto è esigente. La grafica, l’uso delle fotografie e dei colori sono più importanti. Gli articoli devono essere più brevi. Eisenhower ha detto: «È più difficile scrivere un rapporto di 20 righe che uno di 20 pagine».
Il panorama della comunicazione è nel frattempo molto cambiato.
Il Cluetrain Manifesto, ci ricorda che le persone si riconoscono l’un l’altra dal suono della voce umana che è aperta, naturale, non artificiosa.
Le conversazioni si svolgono su messenger, chat, blog e microblogging.
Le comunità virtuali e i gruppi di interesse si formano su Facebook, Twitter, Meemi, FriendFeed, …. La lettura dei giornali è guidata dagli aggregatori di feed. È il mondo di Internet. Sono gli strumenti del web 2.0 .
Anche i Ticinesi li usano.
Il gruppo «Ticinesi? Quanti siamo su Facebook?» ha oggi più di 2'575 iscritti.
I miei figli scommettono che sono almeno 5'000; soprattutto giovani. Ma ci sono anche gli «over …anta».
Da più di 100 anni, il PeL è lo strumento con il quale il PPD comunica valori, idee, proposte a cittadini, dirigenti sezionali, sostenitori più fedeli.
Oggi, tutto questo non basta più.
È importante ascoltare le conversazioni tra i cittadini e i diversi portatori d’interessi (associazioni, aziende, sindacati, ecc.), dare a chiunque la possibilità di fare sentire la propria voce, di dialogare con gli eletti e i dirigenti .
A mio avviso, anche i partiti devono avere una strategia di comunicazione in «4 direzioni» come suggerisce il libro Impresa 4.0
L'obiettivo non è «riavvicinare i cittadini alla politica».
Bisogna invece dare ai cittadini la possibilità di dialogare con i partiti, gli eletti e i dirigenti, di esprimere i propri bisogni e il desiderio di vivere meglio.
La via maestra per «riavvicinare la politica (e i partiti) ai cittadini» è tracciata da due verbi: ascoltare e dialogare.
Il «nuovo» Popolo e Libertà deve allora diventare la piattaforma per elaborare una sintesi di molte conversazioni e arricchirla con il parere e le proposte del PPD.
Per poi rilanciare il dialogo: sul sito Internet, con gli strumenti del web 2.0, negli incontri personali.
Una sfida esigente ma affascinante.
Auguri, «nuovo» PeL.
È inverno. Al Parco Avventura tutto tace. Paolo si gode qualche giorno di riposo sulle montagne e regala splendide fotografie e paesaggi mozzafiato.
A far la guardia al parco resta solo un piccolo scoiattolo.
Guardiano, testimonial e ... promotore.
La casetta dello scoiattolo è osservata da una webcam che, ogni minuto, scatta una fotografia. A volte, lo scatto fissa la presenza del guardiano del parco che regala un'entrata gratuita al Parco Avventura.
Vedi lo scoiattolo nella fotografia? Partecipa al concorso: potresti avere vinto!
Salva l'immagine, stampala e spediscila subito a:
Parco Avventura, casella postale 45, 6596 Gordola.
Non dimenticare di indicare anche il tuo nome, cognome, indirizzo postale e di posta elettronica.
Riceverai per e-mail la conferma della tua partecipazione e, se hai vinto, il buono per un'entrata al Parco.
Ma attenzione. Come per il tarzaning anche per questo concorso sono necessarie abilità e movimento: per ogni immagine viene assegnato un solo buono. Verrà premiato chi per primo avrà spedito la fotografia stampata: decisive saranno la data e l'ora del timbro postale.
Buona fortuna e (con o senza buono) arrivederci al Parco Avventura!
Il guardiano del parco sarà felice di salutarvi.
Tarzaning: piattaforme sugli alberi, ponti sospesi in legno (tibetano), passerelle e teleferiche senza cabina (attraversata tirolese), cavi e corde per muoversi tra gli alberi sperimentando l'equilibrio, la capacità di cooncentrazione, la coordinazione dei movimenti e un po' di forza.
Una proposta per bambini, ragazzi e adulti che cercano il contatto con la natura, l'emozione dell’avventura e la gioia di stare con gli amici o la famiglia.
Una nuova forma di divertimento e svago naturale, eco-compatibile, sicura e "su misura".
(da: www.travelblog.it e www.tarzaning.ch)