giovedì, 31 luglio 2008
Foto da agoravox.frMentre attorno al massiccio del San Gottardo si prepara la festa per l'apertura della galleria di base (qui), nel mondo altri riflettono su cosa potrebbe aspettarci fra 12 anni.
Facebook e Carlo Revelli mi hanno fatto scoprire il libro di Joël de Rosnay "2020 Les Scénarios du futur" (che si può scaricare in PDF o ascoltare in MP3).
Mi sono avvicinato all'autore - che vuole "comprendere il futuro e aiutare le persone a costruirlo" attraverso un "approccio sistemico e lo studio della complessità" - grazie ad un interessante intervista video; 10 minuti ben spesi durante i quali si parla di Internet ("scomparirà per dissolversi nell'ambiente"), di energie rinnovabili e sviluppo sostenibile.
mercoledì, 30 luglio 2008
Gottardo 2020 è il progetto di una grande festa per l'apertura della nuova galleria di base sotto il massiccio del San Gottardo, tappa fondamentale del progetto AlpTransit.
Da ieri ha preso avvio la seconda tappa: bisogna definire meglio i contenuti e verificare la possibilità di realizzare le diverse idee.
Il sito internet del progetto invita a partecipare con visioni, idee, suggerimenti: partecipa e scrivi a Gottardo 2020, ogni contributo è prezioso per rendere Gottardo2020 un "progetto della gente".
Lo slancio ideale è invero smorzato da una precisazione: "al momento non possiamo ancora valutare assunzioni né indire gare d'appalto per l'assegnazione di mandati". Ma l'idea di dare a tutti la possibilità di esprimersi è in ogni caso lodevole (anche se IMHO un blog avrebbe reso il sito più dinamico).
Ho inviato subito una mia riflessione.
Poche ore dopo ho avuto due sorprese: una bella e una brutta.
Sono stato contento di ricevere subito una risposta: non me l'aspettavo così in fretta.
Ma, subito dopo, ecco la delusione (in quattro lingue):
"Vi ringraziamo di aver scritto a Gottardo 2020.Tutti i vostri contributi, le vostre idee, le vostre visioni e le vostre critiche sono preziose per far crescere il progetto in modo che sia un progetto di tutti. Considereremo attentamente quanto ci avete inviato e, se del caso, vi contatteremo al più presto.
Con i nostri migliori saluti. Il Team di Gottardo 2020
"
Non mi aspettavo certo, in così breve tempo, una risposta personalizzata.
Eppure credo che anche in automatico sia possibile fare meglio e togliere quella brutta impressione di anonimato che mi ha colpito.
Per un attimo, ho visto il mio messaggio in fondo alla lista; chissà mai se qualcuno lo leggerà?
Per fortuna che non mi ero fatto illusioni: avevo paragonato la mia e-mail ad un sasso nello stagno (anzi nei laghi della Regio Insubrica), ad un messaggio rinchiuso in una bottiglia lanciata nei flutti (in questo caso della rete).
Dice il proverbio: chi ben comincia è a metà dell'opera.
Ho invece l'impressione che si progetti il futuro con schemi e strumenti per me superati.
I Settecento anni della Confederazione Svizzera (1991) e la preparazione di Espo '98 (poi diventata Expo '02) appartengono ormai al secolo scorso.
mercoledì, 23 luglio 2008
Cosa sono le Comunità virtuali? e cos'è il web 2.0?
Grazie a carlodaniele, Facebook e Anna, ecco due interessanti risorse per la ricerca di una risposta a queste domande:
Le Comunità virtuali
Il Web 2.0
postato da: teo56ch alle ore 16:29 | Permalink | commenti
categoria:blog, risorse, web 20, comunitĂ  virtuali, non Ă© farina del mio sacco
domenica, 20 luglio 2008
Negli scorsi giorni ho annunciato (qui) la mia adesione a Codice Internet, un progetto che vuole divulgare l'uso di Internet e che, in poco tempo, ha già raccolto più di 300 adesioni.
Guardando alla realtà italiana, Alex Badalic osserva (giustamente) che il successo di Codice Internet dipende anche dalla possibilità di aumentare il numero delle persone che utilizzano  Internet.

Qual è la situazione in Svizzera?
Negli scorsi giorni sono stati pubblicati i risultati della ricerca NET-Metrix-Base 2008-I (periodo ottobre 2007 - marzo 2008). Ecco i dati più importanti.
In Svizzera (e Lichtenstein), gli utilizzatori di Internet sono 4'457'000 pari al 77.2% della popolazione. Di questi, 4'013'000 (68.0% della popolazione) lo utilizzano almeno una volta la settiama. Più di uno svizzero su due, cioé 3'319'000 (56.2%) accede a Internet una o più volte al giorno; sono i cosidetti Heavy User.

Nella Svizzera italiana, gli utilizzatori di Internet sono 176'000 (64.3% della popolazione). Estrapolando gli ultimi dati conosciuti (qui) il numero degli Heavy User può essere stimato in circa 100'000.

La ricerca conferma un certo ritardo della Svizzera italiana nell'approccio a Internet. Una realtà che il "Rapporto sulla società dell'informazione in Svizzera" fa risalire alle diverse caratteristiche geografiche e demografiche e, in particolare, alla piramide delle età: "gli italofoni presentano una maggiore proporzione di seniors" (pag.7).

Tra il 2006 e il 2007, il numero degli utilizzatori nella Svizzera italiana è cresciuto (3.5%) più del doppio rispetto alla media svizzera (1.6%). Non sembra azzardato collegare questo recupero anche all'aumento del numero degli over 50.
L'aumento degli utilizzatori nella Svizzera italiana è confermato anche dai dati relativi all'aumento dei visitatori e della visite ai siti web di Ticinonline e dei tre quotidiani.

Inviare e ricevere e-mail resta (2007) l'uso più ricorrente di Internet per 9 persone su 10. Molto diffusa è anche la ricerca di informazioni (motori di ricerca e pagine con notizie). In forte crescita (dal 2001) sono le operazioni bancarie (dal 23 al 29%) e le ricerche di lavoro (dall'11 al 16%).
Secondo NET-MEtrix-Base 2008-I fra chi usa Internet almeno una volta la settimana, il 37.0% legge i giornali; il 23.1% ascolta la radio, il 10.0 telefona e il 7.3% guarda la televisione. Il risultato complessivo è deteminato in particolare dai giovani fra i 14 e i 19 anni che registrano tassi nettamente più alti dei loro genitori (over 50) in particolare per l'ascolto della radio (23,1% contro 5.6), l'uso del telefono (14.1 vs 4.9) e la televisione (18.6 vs 2.8).

Concludo questa serie di cifre, con uno sguardo alla vicina Lombardia. Le persone che vivono nel "contesto regionale allargato del Ticino" sono 9 milioni. Con un tasso del 25%, gli utilizzatori di Internet sono 2'250'000. Se anche solo il 10% può essere considerato Heavy User otteniamo comunque un bacino potenziale di 225'000 persone. Insomma, un nicchia di mercato che, ne sono convinto, conviene esplorare.

Utilizzo InternetPer un approfondimento di alcuni dati, ecco una mia elaborazione su foglio Exel
domenica, 20 luglio 2008
Lunedì scorso Alex Badalic ha inviato il nuovo "listone" degli amici del Crazy Marketing Network. Oggi, sulle tracce del "maestro" do il mio benvenuto ai nuovi amici con una citazione dai loro post più recenti.

Dario Ujetto: "La mente che si apre ad una nuova idea, non torna mai alla dimensione precedente" (qui)

Emanuele Tolomei: "Le vie del marketing, sono infinite"

Fabio Sutto e Federico Calore: "Turismo, divertimento, prodotti elettronici e vestiti sono i prodotti maggiormente ricercati online", da utenti che cercano "comparazioni e dati sui prezzi, ed in secondo luogo descrizioni dei prodotti (approfondimenti), quindi impressioni e opinioni personali di altri utenti" (qui).

Francesca Casadei
: "Dopo il cinema, la televisione e il pc arriva il quarto schermo, il display del nostro telefono cellulare" ma è davvero il quarto? "Forse è più opportuno considerare come primo schermo in ordine d’importanza proprio il telefono cellulare" (qui).

Matteo Marangoni: "Quello che distingue il cervello umano da quello di un computer è la componente “non-logica“. Spiegandomi meglio, un cervello elettronico lavora e pensa a 0 e 1, gestendo  la logica molto più velocemente di un qualunque essere umano, ma quest’ultimo ha dalla sua parte la componente “casuale” (non è l’aggettivo giusto, ma passatemelo per questo contesto) e inaspettata." (continua a leggere)

Maurizio Goetz: "I nostri pensieri definiscono le nostre azioni e le parole che usiamo definiscono in nostri pensieri" (qui)

Maurizio Salamone: "La pubblicità online deve essere integrata in una strategia più complessa (io direi multi-canale)".

Sean Carlos: "La natura "intrecciata del web lascia intendere che nessun progetto di web marketing debba essere considerato come isolato" (qui, nelle note a margine del convegno su Enterprise 2.0)

Benvenuti, cari amici. E Grazie per quello che ho imparato in questi primi incontri.

giovedì, 17 luglio 2008
Codice Internet vuole avvicinare Internet alle persone che non lo usano o conoscono solo le e-mail e la posta elettronica. Persone che, al massimo si avventurano alla ricerca di qualche informazione: l'orario dei treni, la meteo, notizie o informazioni su Google o Wikipedia.
Ma Internet è anche molto di più: è comunicazione e relazioni che ciascuno può costruirsi secondo i suoi interessi e le sue esigenze.


Codice Internet vuole fare conoscere tutte le potenzialità della rete e del web 2.0
Un progetto che mi sembra fondato sulla serietà e sulla volontà di affrontare ogni sfaccettatura di questa multiforme realtà: senza esagerarne i vantaggi e senza nascondere gli svantaggi (le relazioni personali e dirette sono più ricche di quelle attraverso il video) ed anche i pericoli.
anche con incontri, interviste, scambi di esperienze.



Codice Internet è un progetto per l'Italia. Credo però che anche nella Svizzera italiana ci siano il bisogno e l'utilità di conoscere meglio questo strumento.
Per questo ho deciso di seguire questa iniziativa e, chissà, anche di collaborare attivamente. Spero di non essere da solo.
postato da: teo56ch alle ore 12:59 | Permalink | commenti (4)
categoria:internet, codice internet, web 20
domenica, 13 luglio 2008
Tre anni fa mi sono avvicinato ai blog. Per curiosità. Ho cominciato a scrivere qualche post, a seguire alcuni blogger.
Poi, la svolta. Casualmente (?) ho incontrato Alex Badalic. Grazie a lui mi sono avvicinato al web 2.0. La rampa di lancio è stata il profilo su MyblogLog. Il carburante è invece assicurato dal Crazy Marketing Network e da molte altre persone che ormai considero amiche e che un giorno spero di incontrare anche personalmente.
Da poco più di un anno, per una parte del mio tempo, ho scelto di fare il freelance e di provare ad utilizzare le diverse opzioni del web 2.0 per migliorare l'organizzazione e i servizi delle mie attività.
Eruner 2.0 è un progetto (o un sogno) che vuole combinare blog, chat, wiki, instant messaging, micro-blogging e chissà cos'altro ancora al servizio di privati e delle amministrazioni pubbliche.
Anche in una realtà piccola come la Svizzera italiana, la base di partenza per ogni progetto è la conoscenza della realtà: quanti sono i blogger ticinesi? quanti ticinesi (giovani e no) hanno dimestichezza con blog, community, forum, skype, sms e microblogging? Ci sarà qualcuno pronto a "fare network" con me per esplorare, coltivare e rendere produttive queste realtà?
Adesso ho deciso di fare i primi passi.
Grazie a Google Reader ho aperto sul mio blog (s)Punti di vista una sezione che mi permette di monitorare e condividere i post che hanno un legame con il Ticino e la Svizzera italiana. Il numero dei blog aggregati è ancora limitato (anche perché su alcuni blog mancano i feed).
Il progetto è più ambizioso: chi vuole collaborare è il benvenuto. Da parte mia sono disposto anche ad unirmi ad eventuali altri progetti con finalità simili.
Con lo stesso obiettivo, ho esplorato Facebook alla ricerca di gruppi (e contatti) ticinesi. Il primo elenco ha censito 36 gruppi, con anche alcune belle sorprese.
Anche questo è verosimilmente un elenco incompleto; da completare.
postato da: teo56ch alle ore 17:47 | Permalink | commenti (3)
categoria:blog, chat, wiki, blogger, web 20, ticino, facebook, microblogging, svizzera italiana, eruner 20
mercoledì, 09 luglio 2008
L'iniziativa e la tenacia di Titty Cerquetti (Tyttina) hanno fatto nascere Blogtime, "una vera e propria rivista" (potrebbe anche essere stampata) che mette a disposizione "materiali realizzati solo da blogger" con l'ambizione di "raccogliere tutto ciò che di giornalisticamente valido il mondo dei blog propone quotidianamente".

Gli argomenti sono molti e diversificati: personaggi, cultura e arti (cinema, pittura, musica) ma anche politica e solidarietà. Senza dimenticare internet e le nuove tecnologie.
Insomma una fotografia di alcuni tasselli del vasto mondo dei blogger che ripropone gli impegni, le curiosità, lo svago e le passioni (compreso un pizzico di gossip) della vita reale di ogni blogger.
La rivista può essere scaricata e consultata comodamente anche offline.
Lascio ai lettori il piacere della scoperta del numero uno.
Scorrendo il ricco sommario, la mia attenzione si è soffermata sulle Lezioni di blogging di Andrea Beggi, il ritratto semi-serio del commentatore dei blog e... l'oroscopo dei blog.


Questo blog è nato sotto il segno del Toro. L'ammonimento è chiaro: "È giunto il momento di scrivere il tuo primo post da solo: basta fare COPIA e INCOLLA dai blog degli altri, i tasti CTRL+ C e CTRL+ V non rispondono più ai comandi!!" Un destino condiviso con Eiochemipensavo.
Forse, se seguo il consiglio delle stelle, potrei vedere realizzate anche le indicazioni per il segno dello Scorpione: "Da quando hai aperto il blog sei travolto da messaggi privati. Peccato, se fossero stati commenti saresti stato un blogger come tutti gli altri!" Non solo quali siano le esperienze di Macchianera.
Per intanto, io sto ancora aspettando i messaggi in pvt.
postato da: teo56ch alle ore 14:47 | Permalink | commenti
categoria:segnalazioni, scrivere, blog, internet, scrittura, giornalismo, blogger, network, blogger famosi
martedì, 08 luglio 2008
I ricercatori che, fra qualche anno, vorranno studiare la storia o la sociologia dei primi anni del XXI secolo non potranno limitarsi ai documenti classici. Ai documenti ufficiali, libri, giornali e riviste, alle registrazioni video e audio, andranno aggiunti  i documenti, i post, i commenti pubblicati sul web.
Per questo la Biblioteca Nazionale Svizzera sta costruendo anche un Archivio Web Svizzera per adempiere al compito di "collezionare, repertoriare, conservare e rendere accessibili le informazioni aventi un rapporto con la Svizzera (Helvetica)" comprese quelle memorizzate in formato elettronico. "Tale mandato non comprende unicamente gli Helvetica offline (su supporti quali CD-ROM, floppy-disk, DVD), ma anche gli Helvetica online, vale a dire le pubblicazioni che si trovano in Internet".
Nell'ambito del progetto Archivio Web Svizzera, in occasione del Campionato Europeo di calcio ha effettuato il cosiddetto "event harvesting" dei più imporanti siti web. L'evento ha avuto un ampia eco sui siti svizzeri: Google ha individuato oltre tre milioni di voci. Saranno conservati i siti ufficiali dell'UEFA ma anche altri 40 altri siti tra i quali quelli delle città di Basilea, Berna e Zurigo (sede delle partite), delle società di calcio svizzere, degli Uffici turistici e altri che trattano aspetti collaterali quali, ad esempio la sicurezza.

Fonte: comunicato stampa della Biblioteca Nazionale svizzera
postato da: teo56ch alle ore 12:58 | Permalink | commenti
categoria:segnalazioni, internet, attualitĂ , web 20
lunedì, 07 luglio 2008
Luisa Carrada e Marco Bardus mi hanno fatto scoprire Wordle, un simpatico strumento che trasforma in immagine un qualsiasi testo.
Le parole diventano elementi grafici. La loro grandezza è proporzionale al numero di volte che ritornano nel testo. A prima vista solo un gioco.
Luisa Carrada ha però subito trovato anche un'applicazione professionale. Se, dopo avere inserito il nostro testo e cliccato "GO", vediamo apparire in evidenza anche, cioé, infatti oppure strategia, espansione, crescita
abbiamo, anche visivamente, un immediato indizio che il nostro messaggio è soffocato da parole che potrebbero distrarre il lettore.
Ho seguito il consiglio di Luisa; ecco il risultato.




Il cliente mi ha chiesto un publiredazionale per l'apertura a Dongio di "Progetto Camino", una griffe ticinese per il riscaldamento a legna che vuole essere più vicina al cliente.
Che dire? Esercizio riuscito. Anzi, meglio verificare di non aver esagerato.
postato da: teo56ch alle ore 16:27 | Permalink | commenti (2)
categoria:ferri del mestiere, al lavoro