domenica, 29 giugno 2008
La promessa di Davide Giansoldati e del sito di www.eallaenne.it era quella di aiutarmi a risvegliare la creatività e capire come usarla per comunicare in maniera più efficace e polisensoriale.
Ad attirare la mia attenzione, un dolce campanello: la scelta di eleggere il cioccolato a musa ispiratrice.
Il goloso che si nasconde in me si è alleato con il curioso compulsivo e non ho potuto resistere alla tentazione.
È stata un'esperienza positiva. Tutti gli appunti li potete trovate qui.
Fra le dolcezze che meritano di essere segnalate anche sul blog, ricordo gli stimoli alla mia creatività e alla scrittura, l'incontro con Davide e le "colleghe" del corso, la musica di sottofondo e i dolci al cioccolato della pausa nel pomeriggio.
Senza dimenticare indicazioni di metodo e stimoli utili anche per il mio lavoro e l'animazione di riunioni.

Davide prorrà ancora questo corso. Lo consiglio.
Le occasioni ci saranno a Milano, ma anche nell'ambito della prossima Eurochocolate a Perugia.
Un evento che, la prossima primavera sbarcherà anche a Lugano (dal 26 al 29 marzo), con l'opportunità di proporre anche nella Svizzera italiana un gustoso assaggio di creatività al cioccolato.
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categoria:appunti, scrittura, scrittura creativa, corsi, al lavoro, creatività
giovedì, 26 giugno 2008
che, in lingua etrusca, significa "che la tua bella vita sia ancora più bella".
Un bell'augurio che rivolgo a tutti i miei lettori e, anche, a Cyrana56 alla quale sono debitore per avermi regalato alcune perle saggezza antica e gli insegnamenti di Lucio Annea Seneca in un suo post di... qualche giorno fa.

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domenica, 22 giugno 2008
La prevenzione è uno dei pilastri della lotta contro l'AIDS. Anche in Svizzera sono ricorrenti campagne di informazione, promosse dall'Ufficio federale della sanità, per diffondere una "maggiore presa di coscienza del rischio", proporre comportamenti adeguati e promuovere "l'adozione di misure appropriate" di prevenzione. Senza dimenticare la necessità di "promuovere la solidarietà nei confronti delle persone sieropositive o malate di AIDS"
La campagna LOVE LIFE STOP AIDS 2008 dell'Ufficio federale della sanità e di Aiuto Aids Svizzero tematizza situazioni speciali quali le vacanze, i viaggi d'affari o le feste.

A scadenze quasi ricorrenti, i temi e le strategie di comunicazione adottate in Svizzera su questo tema danno origine a polemiche e discussioni, in particolare sulla necessità di completare la strategia di lotta contro l'AIDS anche con un'adeguata valorizzazione di valori e comportamenti positivi.
La discussione è aperta.

(more info)

Quale contributo, ecco una campagna realizzata dall'agenzia
TBWA\PARIS per conto di AIDES che, in occasione dei Cannes Lions 2008 ha ottenuto la menzione "bronzo" nella categoria Outdoors.
(via)
mercoledì, 18 giugno 2008
K-Swiss è un produttore di calzature sportive che ha poi ampliato la gamma dei prodotti anche all'abbigliamento.
Il recente torneo del Roland Garros - ufficioso campionato del mondo sulla terra rossa - è stata l'occasione per il rientro nel mondo del tennis. Un mondo nel quale la K-Swiss si è presentata con lo charme di Anna Kournikova.
Per il rientro, l'agenzia TriBeCa ha proposto di restare fuori dagli stadi con un'azione di guerrilla marketing.


Una gigantesca palla di tennis (con diametro di 1.5 m), scagliata da un potente tennista sul tettuccio di un'auto (uscito malconcio dall'impatto).
L'impatto sul pubblico non è stato da meno.



Certo che se Roger Federer avesse avuto la stessa potenza, forse, avrebbe anche potuto sconfinggere Rafa Nadal e conquistare finalmente il trofeo che ancora gli manca.

(via)
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categoria:blog, guerrilla marketing
domenica, 15 giugno 2008
Le onde radio che permettono al telefono cellulare di essere (ormai anche) un portentoso mezzo di comunicazione sono pericolose? Provocano danni al nostro cervello?
La discussione è aperta e i pareri degli specialisti sono contrastanti.
La paura e le emozioni sono però latenti. E basta un video per scatenarle.

Eccone due esempi su Happy Blog e su Wikio.
Poi, però, si scopre che i video sono una pubblicità virale (o buzz) per promuovere auricolari e cuffie che utilizzano la tecnologia Bluethooth.


Intanto però il passaparola ha avuto successo. E qualcuno si è lanciato anche in parodie di dubbio gusto o decisamente trash.


(via)

Il successo del marketing virale è dimostrato.
In merito ai danni alla salute eventualmente provocati dai cellulari, la discussione resta aperta.
In ogni caso, usare il telefonino con moderazione e (ogni tanto) tenerlo spento, non fa male.
sabato, 14 giugno 2008
Sono un "curioso compulsivo" attratto da ogni novità che in un modo o nell'altro é in relazione con la tecnica, la comunicazione, il web 2.0.
Dopo i blog e i socialnetwork eccomi anche nel mondo del microblogging.
Un mondo che, per me, è ancora tutto da scoprire. Una scoperta resa ancor più ardua dalle mie scarsissime conoscenze dell'inglese. Per questo credo che mi sarà utilissimo anche www.microblogging.it
Eppure, l'idea di concentrare in soli 140 caratteri un messaggio compiuto, di promuovere attività o post oppure (why not?) di allargare il numero dei contatti, mi affascina.

Ma cos'è il microblogging? Cos'è Twitter?


(via)

Come ogni cosa, anche il microblogging ha un rovescio della medaglia. Può facilmente diventare una mania o un modo per mettersi in mostra.
Per questo mi appunto anche una parodia che mi sembra una messa in guardia


(via)

Ma Twitter non mi bastava. E così, grazie (?) ad Alex Badalic ho scoperto anche meemi.com: eccomi anche lì.
L'avventura é appena iniziata. Affaire à suivre.

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categoria:appunti, glossario, network, web 20, social network, microblogging
venerdì, 13 giugno 2008
247 Comuni ticinesi nel 1998, 181 nel 2008. Una novantina di altri Comuni sono attualmente impegnati (a stadi diversi) in progetti che dovrebbero ridurne ancor di più il numero.
Sono queste le cifre più significative del grande cantiere delle aggregazioni comunali in Ticino.
Martedì sera, la Società Ticinese di Relazioni Pubbliche (STRP) ha organizzato nell'auditorium dell'Università della Svizzera italiana - USI una serata sul tema "La comunicazione pubblica nei processi di aggregazione" con relatori, tra gli altri, il Consigliere di Stato on. Luigi Pedrazzini e il Sindaco di Lugano on. Giorgio Giudici.
Si è parlato però soprattutto dei mezzi che i Comuni ticinesi usano per informare i cittadini (ma solo in termini quantitativi), della strategia di comunicazione della Città di Lugano (dalla rivista La Città ai progetti di e-government) e delle campagne informative che hanno preceduto le votazioni popolari sui progetti della "nuova Lugano".

Il tema centrale, invece, non è stato centrato.
In un progetto che cambia l'organizzazione del territorio, incide sull'identità sociale, modifica i rapporti tra il cittadino e le autorità, la comunicazione è una risorsa.
Si tratta di individuare i portatori di interesse (gli stakholder), di renderli protagonisti attivi, di permettere loro di esprimersi.
Bisogna creare e gestire anche le emozioni, mostrare quello che si acquista e non solo quello che si perde, capire le eventuali paure e spiegare le ragioni per cui non hanno motivo di esistere.
Tutto questo non lo si può però fare (solo) nelle settimane che precedono il voto.
Alcuni di questi temi sono emersi (in modo disordinato) ma è mancata l'indicazione di come la comunicazione può contribuire a risolverli.
A mio avviso, un'occasione persa.

Giudico tuttavia positivo che il tema sia stato proposto e che, nel suo intervento, l'on. Giorgio Giudici abbia sottolineato come la comunicazione è anche uno strumento per ascoltare e comprendere.
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categoria:incontri, comunicazione istituzionale, canton ticino, comuni ticinesi