domenica, 18 maggio 2008
C'è chi definisce l'iniziativa fiscale "un regalo avvelenato".

L'obiettivo non sarebbe solo quello di costringere Cantone e Comuni a risparmiare (obiettivo condiviso anche se bisognerebbe anche dire dove) quanto piuttosto un reale indebolimento dello Stato, dei suoi compiti di regolatore e garante della solidarietà tra i cittadini e, in definitiva, della pace sociale.

Ai bambini si insegna a diffidare di chi fa regali.


Agli adulti (cittadine e cittadini elettori) conviene raccomandare di scorrere l'elenco dei sostenitori dell'iniziativa e chiedersi quali siano i loro veri interessi.

Non a caso alcuni di loro sono maestri nel ridurre al minimo (in modo del tutto legale) le imposte da pagare, se necesario anche ricorrendo a Fondazioni fuori cantone.
"Timeo Danaos et dona ferentes" l'ammonimento di Laocoonte ai Troiani vale anche per i Ticinesi.
Tanto più se i doni sono pochi franchi, quanto bsta per una pizza o... qualche piatto di lenticchie.

Difendi i tuoi interessi, vota NO all'iniziativa fiscale

Non sparare alla cieca
postato da: teo56ch alle ore 14:39 | Permalink | commenti
categoria:vota no, canton ticino, tredici franchi, iniziativa fiscale
mercoledì, 14 maggio 2008
In molte case ticinesi è arrivato il materiale di voto per la votazione del 1. giugno.
Il tema più importante è l'iniziativa fiscale che propone sconti per un totale di quasi 190 milioni di franchi.
Molti soldi che però, per la maggioranza dei cittadini si tradurranno in un risparmio di pochi franchi all'anno.
Per recuperare le minori entrate, Cantone e Comuni dovranno ridurre le spese.
Chi può essere sicuro che non ci saranno tagli anche su servizi importanti come le scuole e la formazione o la cura alle persone anziane?
www.nonsparareallacieca.ch
è una community di cittadini che non vogliono impallinare servizi importanti soprattutto per le persone e le famiglie con redditi modesti.
Proprio quelle che dall'iniziativa fiscale trarrebbero un beneficio di pochi franchi (una pizza all'anno).
La lista dei membri si allunga ogni giorno.
E da oggi c'è anche il blog per condividere idee e commenti.
Unisciti a noi. Basta inviare nome, cognome, domicilio  indirizzo e-mail a scrivici@nonsparareallacieca.ch
postato da: teo56ch alle ore 22:57 | Permalink | commenti
categoria:blog, vota no, tredici franchi, iniziativa fiscale, nonsparareallacieca
martedì, 06 maggio 2008
postato da: teo56ch alle ore 19:37 | Permalink | commenti (4)
categoria:vota no, tredici franchi, iniziativa fiscale, nonsparareallacieca
domenica, 04 maggio 2008
Quarta puntata del mini-corso sulle tecniche del marketing non convenzionale a confronto con quelle del marketing convenzionale, proposto dal network di www.crazy-marketing.it
Tema di oggi è il guerrilla marketing e le domande più ricorrenti: funziona sempre? in ogni contesto? con tutti i target?
Il video offre qualche pista di ricerca e un ammonimento: per avere successo con il guerrilla markenting non bastano una abito mimetico (stile marines) e un marcamento stretto.


Credits:
Agency: Socialware
Players: Filippo Giardina e Mauro Fratini (NonRassegnataStampa.it)
Director: Luca Mobilio
Guest Star: Katia

Ti sei perso i primi video? Guarda qui il primo, il secondo e il terzo.

venerdì, 02 maggio 2008
Non sparare alla cieca


Non lasciarti abbindolare.

In politica, si sa, le promesse nascondono spesso finti scopi. Bastano due conti per capire che 13, 64 o anche 125 franchi in meno all’anno sono uno sgravio fiscale tutto da ridere.
Per pochi franchi di risparmio, cantone e comuni dovranno tagliare le spese per un totale di 600 milioni nei prossimi 3 anni. Tagli che colpiranno cure a domicilio, sicurezza, scuola e formazione, trasporti pubblici, assistenza alle famiglie e agli anziani e altri servizi pubblici indispensabili.
Per rifarsi delle perdite, sarà necessario trovare nuove entrate, ovvero altre tasse dirette e indirette.
E allora resterà davvero poco da ridere...
Per dare una risposta forte alla politica strumentale della Lega, contro l'iniziativa popolare denominata "per una politica fiscale più vicina alla gente", iscriviti alla mailing list: scrivici@nonsparareallacieca.ch e fai una scelta davvero più vicina alla gente.

Alla votazione popolare del 1 giugno 2008 nel Canton Ticino, usa il tuo buon senso... Difendi i tuoi interessi, vota NO all'iniziativa fiscale

Difendi i tuoi interessi,
vota NO all'iniziativa fiscale
venerdì, 02 maggio 2008
Ecco svelate le teaser di Alex.

www.mediamobilespa.com

Con Media Mobile il cellulare diventa il mezzo per pagare il bus o il parcheggio o addirittura un'audioguida, un cicerone virtuale per visitare mostre, musei, monumenti. Ma non solo: può essere un fedele e discreto consigliere per il turismo classico oppure giovane o eno-gastronomico o sportivo.
Per le aziende, con Media Mobile, il cellulare diventa il media per una comunicazione capillare con i propri clienti, amichevole, personalizzata attraverso sms e mms.
Ma non solo. Grazie a Media Mobile anche gli utenti possono interagire con gli inserzionisti e far giungere direttamente ai responsabili della comunicazione reazioni, idee e proposte.
giovedì, 01 maggio 2008
In Ticino, l'informazione online o meglio la possibilità di essere costantemente aggiornati grazie a Internet ha attori diversi.
Il giudizio sulla qualità spetta agli utenti. È però possibile tentare una classifica in base alle risorse a disposizione.
Sul gradino più alto c'è certamente la RTSI che, verosimilmente, utilizza anche una parte del canone radiotelevisivo.
Più sotto ci sono Ticinonews e Ticinonline (che ho indicato in ordine alfabetico).

Una menzione d'onore e un esplicito riconoscimento di merito deve però essere riservata ad altre iniziative che, pur con risorse molto più limitate, si sforzano di proporre informazioni e un servizio di qualità: in Ticino, Ticinoinfo e Tre Valli; in Val Poschiavo Il Bernina.
Ciascun sito offre all'utente la possibilità di commentare le notizie nei cosiddetti blog.

I quotidiani hanno unito le forze in Ticinoline. Le edizioni online di Corriere del Ticino, Giornale del Popolo e La Regione sono in gran parte dedicate alla presentazione dell'edizione del giorno. L'edizione completa in PDF è però disponibile solo per gli abbonati. Non mancano tuttavia iniziative di "animazione" quali sondaggi o approfondimenti di temi particolari.

Ma quanti sono gli utilizzatori di Internet nella Svizzera italiana? e in Ticino?
Alla domanda è difficile dare una risposta precisa.
L'ultimo dato che ho reperito (3.o trimestre 2007) indicava 117 mila utenti giornalieri e 142 mila persone che usano Internet almeno una volta la settimana. Poi però Netmetrix ha deciso ha tolto dalla rete queste informazioni gratuite.
Mensilmente è però possibile conoscere quanti sono gli Unique Clients dei maggiori siti. Per Unique Client si intende il numero dei computer che accedono al sito identificati per il tramite dei cookies. Di conseguenza, se accedo più volte ad un sito ma, nel frattempo, cancello tutti i cookies, vengo conteggiato più volte come Unique Client.
Netmetrix rileva però anche, con indagini demoscopiche, gli Unique User, cioé le persone che utilizzano il sito che partecipa al sondaggio (per la Svizzera italiana solo la RTSI).
Secondo questa indagine, gli Unique User di lingua italiana (non so dire se di tutta la Svizzera o solo delle regioni in cui l'italiano è lingua ufficiale) sono 165'000
Di questi 48'000 visitano, ogni mese, il sito della RTSI (21'000 la settimana).
Ticinonline fa contare a Netmetrix solo gli Unique Clients e le PageImpressions (PIs): in marzo sono stati 125'000 (il 90-94% provenienti da Svizzera o Liechtenstein) per un totale di quasi 6 milioni di page impressions. La stessa fonte indica, per la RTSI, 169'000 Unique Clients (55-59% da CH e FL) e 2.8 mio di PIs.
Ticinonews (che utilizza però un'altra fonte) dichiara 110'361 visitatori unici (clients?) e quasi 8 milioni di ADImpressions al mese. I bloggers iscritti (metà marzo) sono 1'563.
Ticinolibero, a sua volta, dichiara 300 mila visite mensili (non mi è nota né la fonte né il metodo di calcolo).

Conclusione.
Nella Svizzera italiana (soprattutto dal lunedì al venerdì) si fa un buon uso di Internet. E il passaparola, o buzz, o marketing virale, funziona.
Provare per credere. Mi è capitato di mettere in rete (ma solo per e-mail) un'informazione incompleta; l'interessato ha subito cortesemente fatto notare la svista.
postato da: teo56ch alle ore 19:53 | Permalink | commenti (1)
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