Copywriter, Comunicazione, Marketing, Marketing non convenzionale, Scrittura, Ticino, Svizzera Italiana
chi sono
Nome: Matteo Oleggini Vivo in Ticino, Svizzera italiana. Sono un copywriter o, meglio, un artigiano della scrittura. Il mio lavoro, a Bellinzona, si divide fra due attivitĂ unite dalla sfida della comunicazione e, per me, dalla possibilitĂ di esercitare la passione per la scrittura. Curioso, ho scoperto il networking e mi sto appassionando al marketing non convenzionale o virale.
«Chi controlla la qualità dell'informazione sul web? ci vogliono regole? fissate da chi?»
L'intervista a Gaspar Torriero a StateOfTheNet 2008 è un grosso contributo alla riflessione su questi temi.
Per Gaspar, sul web, c'è un forte controllo di qualità. Ma è un controllo fatto a posteriori. I lettori, con i commenti, post che riprendono il tema o link esprimono un giudizio di qualità, convalidano o contestano i contenuti di un post con una sorta di «effetto valanga».
La qualità non è assoluta. Ciò che per me è di qualità per altri può essere scadente. E viceversa.
Gli aggregatori permettono ad ognuno di «fare filtro» o di «scegliersi i filtri» fra quelli che più si avvicinano ai propri interessi. Accanto ad un controllo di qualità a posteriori vi è dunque anche una sorta di selezione delle fonti di qualità. Le buone fonti sono inserite nell'aggretatore. Le altre o non ci entrano o vengono poi scartate.
Nel web c'è posto per tutti. Per questo non ci vogliono regole speciali, bastano le regole del buon senso e quelle del vivere civile.
I giornali e il web
Per Gaspar, nel mondo ci sono redazioni che usano bene il web con modalità che si avvicinano al web 2.0. In qualche caso, attraverso il web, le redazioni permettono ai lettori di «dettare l'agenda», di segnalare o suggerire i temi che desiderano vedere approfonditi.
E un numero sempre maggiore di giornalisti aprono blog per avere un contatto diretto con i lettori, abbinando notizie e commenti personali o, come nel caso citato da Gaspar, raccontando una sorta di «dietro le quinte» che permette di capire il loro lavoro e quello dei colleghi. A titolo d'esempio, vi segnalo il blog di Marcello Foacollega e amico dai tempi (suoi) del Giornale del Popolo.
L'intervista a Gaspar dura 20 minuti ed è un concentrato di spunti e riflessioni.
È partito il neutralityshow. Ogni giorno, dalle 9 alle 23, un gruppo di pubblicitari mette in comune competenze diverse (web, PR, direct marketing, media alternativi, eventi, ...) e lavora all'interno di una misteriosa «casa» per dare risposte alle esigenze di clienti veri. Il primo briefing è già arrivato. E forse arriverà anche un/una copywriter
La loro missione: essere neutrali nell'approccio di comunicazione, cercando di superare i limiti delle discipline specialistiche.
Vincerà il più neutrale.
Come nel «Grande Fratello» le telecamere documenteranno ogni momento della giornata e le numerose discussioni. Il tutto, rigorosamente in diretta. Sul web.
Ma cos'è la neutralità? Ecco la risposta di Valentina:
La neutralità è la bandiera svizzera? «che noia». Ma in fondo le persone antipatiche mi stanno un po' antipatiche. Essere neutrali significa avere la mente aperta.
Sullo sfondo risuona il biblico «poiché non sei né caldo né freddo ti vomito dalla mia bocca»; la neutralità è però qualcosa di più. Cosa? Magari lo scoprirò in questi tre giorni.
Sono curioso. Dedicherò qualche momento della giornata a questo esperimento. La mia guida sarà Markettara.
Nel 2005, in Svizzera, 400 persone hanno ricevuto un trapianto d'organi.
Un atto di generosità che ha salvato o migliorato una vita.
La medicina fa progressi; ma, ogni giorno, le liste di attesa si allungano. Per questo è importante che ognino si informi e dichiari la sua volontà.
Il sito www.trapiantinfo.ch offre un'informazione oggettiva e neutrale con molte risposte alle domande più frequenti.
Dal 1. luglio 2007 la Svizzera ha una nuova Legge che regola in modo completo la medicina dei trapianti. La volontà della persona deceduta prevale su quella dei parenti stretti che possono decidere solo in mancanza di questo parere.
Una "tessera del donatore" offre lo strumento per dichiarare per iscritto il consenso o l'opposizione al prelievo di organi.
La campagna 2008 ha lo scopo di sollecitare la popolazione a confrontarsi con il problema, invitare a prendere una decisione in merito e farla conoscere nel proprio ambiente.
Sono previste affissioni, prospetti nei tram e nei bus, banner. In primavera (a partire da oggi) ed a settembre.
La campagna, commissionata dall'Ufficio federale della salute pubblica, è stata realizzata dall'agenzia Publix a Lyss.
Ecco svelata la teaser di SBLOOB.
Fra poco, alle 12, a Napoli, piazza Dante, si apre «il giorno del Rifiuto». Non il «gran rifiuto» denunciato dal sommo Poeta nel terzo Canto dell'Inferno, ma quello più concreto e puzzolente che ammorba Napoli e la Campania.
Un momento di incontro della gente, dei cittadini, tra di loro e con scienziati, medici, scrittori e giornalisti, ma anche cantanti, musicisti, comici e pensatori.
La lotta contro i rifiuti si può vincere, se ciascuno dà un contributo ad esempio con le raccolte separate.
Per saperne ancora di più e vedere altri spot, ecco la tag «il giorno del rifiuto» su Technorati.
Io non ci sarò. Il tema dei rifiuti, del riclaggio e della loro eliminazione è fra i miei interessi. E di tanto in tanto ritorna d'attualità anche in Ticino.
Idealmente mi mischierò ai cittadini di Napoli, con un pensiero particolare per Stefano e gli amici di scrittura.org
Puntuale come sempre Dr_Who ci propone un altro passo verso il traguardo: con i piedi e le mani, inseguendo parole e segni, siamo arrivati in un luogo strano.
Ci accoglie Bugs Bunny con un caloroso Welcome.
Dovremmo essere vicini alla meta. La promessa è precisa: settimana prossima (26 febbraio) mi svelerò. Ma attenti: «I teaser non sono quel che sembrano».
È possibile usare Internet, i Social media, le Community, le tecniche del marketing non convenzionale per promuovere un territorio e le sue ricchezze?
Credo di sì. Qualcosa bolle in pentola anche in Ticino.
Ma esperienze simili sono già una realtà per altre regioni.
Così, su iniziativa di Roberta e di enjob.[en]zine da quasi due anni è attivo il sito «Bella Granda» per promuovere iniziative, manifestazioni, offerte gastonomiche di una regione piemontese tra Asti, Alba e Cuneo.
Tra le offerte, anche una chicca: un «Salone del Libro enograstonomico e di territorio» o, altrimenti detto, dei «Libri da gustare».
Uno spunto per altre idee e iniziative.
A questo punto un Feed ai post di «Bella Granda» è quasi un obbligo. Anzi... ti conviene.
Il buzz o marketing non convenzionale è arrivato anche in Ticino?
Il portale online www.3valli.ch ha lanciato in questi giorni l'azione «Un'e-mail per salvare Carì». Un'iniziativa per permettere a chi apprezza la natura, il paesaggio e l'offerta turistica di Carì e della Valle Leventina di esprimere il proprio sostegno a chi in queste settimane è impegnato per assicurare un futuro agli impianti di risalita.
Un'iniziativa interessante. Un segno di novità.
Non mi esprimo sugli aspetti direttamente legati alla comunicazione e al mio lavoro di copywriter (il sito, la grafica, i testi, la promozione, ...). Si può fare meglio, molto meglio.
La novità merita però una segnalazione.
Da quando lo scrivere è tornato ad essere la parte più importante del mio lavoro, Luisa Carrada, il suo sito e il suo blog sono per me una presenza costante, un'inesauribile fonte di insegnamenti e stimoli.
Se ben ricordo devo a lei anche la mia presenza sui blog e l'ambizione di definirmi copywriter o «artigiano della penna».
Adesso, Il Mestiere di scrivere è diventato anche un libro, pubblicato da Apogeo. L'ho subito aggiunto alla lista dei desideri su anobii.
In attesa di leggerlo, o consultarlo, ne affido la presentazione a Massimo Mantellini invitandovi a leggere il suo Manteblog.
Il Ticino, o meglio, la Svizzera italiana, è una terra ricca di opportunità e di proposte tutte da scoprire. Oggi, a Varese, con Alex Badalic e Andrea Bonfanti abbiamo discusso un progetto che vuole dare visibilità a queste offerte. Gli amici di Crazy Marketing Network sono davvero una risorsa.
Un consiglio. Continua a seguirci.... ti conviene!
Quanti sono i blogger in Ticino? Quanti sono i blog? Quanti post vengono scritti ogni giorno?
Ecco alcune delle domande che mi frullano nella testa sempre più spesso.
Esiste una classifica dei blog più frequentati. Ma non mi basta.
Mi piacerebbe sapere cosa si scrive, di che cosa si parla e si discute.
Altri hanno sicuramente lo stesso desiderio o curiosità.
Stamattina ho scoperto (e mi sono iscritto) a diversi aggregatori svizzeri.