martedì, 25 dicembre 2007
Dio ama l'umanità.
Nella stalla di Betlemme si «fa uomo per permettere agli uomini di diventare Dio».
Un Amore grande, che accetta la morte sulla croce.
Un Amore grande che, nella Pasqua, vince anche la morte.
L'uomo può così ritrovare il Paradiso terrestre e realizzarlo ogni volta che ritrova l'armonia con sé stesso, le persone che incontra e la natura.

BUON NATALE
postato da: teo56ch alle ore 11:42 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri sparsi, non Ă© farina del mio sacco
martedì, 18 dicembre 2007
Fra le novità segnalate dagli amici di politicaduepuntozero, trovo quella della presenza, nella comunità mondiale dei blogger, dell'inquietante leader iraniano Mahmoud Ahmadinejad. Il suo blog è in quattro lingue: farsi, inglese, arabo e francese.
Mi lascio guidare alla scoperta di questo blog da Panorama, Corriere della Sera e Luca Carlucci. Ringrazio la redazione di politicaduepuntozero per la segnalazione
postato da: teo56ch alle ore 13:13 | Permalink | commenti (4)
categoria:attualitĂ , blogger famosi
martedì, 18 dicembre 2007
Non lo sapevo. Oggi il blog festeggia 10 anni.
Leggo su Repubblica che, in occasione del compleanno, Jorn Barger, «padre» della parola «weblog» ha pubblicato sulla rivista «Wired» dieci consigli destinati a tutti i blogger.
Me li appunto anche qui.
  1. Un vero blog è la raccolta di tutti gli URL che desideri salvare o condividere
  2. Puoi certamente inserire il link al tuo originale punto di vista, pubblicato altrove... ma se hai un numero di post originali superiore al numero dei link, hai probabilmente bisogno di imparare un po' di umiltà.
  3. Se, prima di pubblicare un post, spendi un po' di tempo per cercare, probabilmente trovi la tua idea già ben espressa altrove.
  4. Essere veramente se stessi è sempre più «hipper» che eliminare un link soltanto perché non è più abbastanza «trendy». Ai tuoi lettori serve per conoscerti.
  5. Quando descrivi un link, puoi sempre migliorare il titolo della pagina scelto dall'autore. Assicurati però che la descrizione sia sufficiente per permettere ai lettori di riconoscere le pagine che hanno già visitato.
  6. Indica sempre qualche aggettivo che descriva la tua reazione di fronte alla pagina (grande, utile, intelligente, ricca di fantasia, ecc.)
  7. Indica sempre la fonte che ti ha portato lì, in modo che i tuoi lettori possano attingere all'originale («moving upstream»).
  8. Avvisa i tuoi lettori quando possono trovarsi di fronte a «effetti speciali»: strane formattazioni, file di grosse dimensioni, ecc. Non nascondere il collegamento principale fra quelli ausiliari (o mal classificati).
  9. Scegli alcuni autori preferiti o celebrità e crea un Google News feed in modo da restare aggiornato sulle loro attività e permettere ad altri fans di seguirli attraverso il tuo blog.
  10. Segnala, di tanto in tanto, i tuoi link preferiti per le persone che si sono perse la tua prima segnalazione.
(Il mio inglese - supportato dal traduttore automatico e da ALICE Sapere - non mi permette una traduzione migliore. Mi scuso con i lettori, grato a chi vorrà contribuire a migliorarla)
postato da: teo56ch alle ore 12:48 | Permalink | commenti (1)
categoria:appunti, al lavoro, attualitĂ 
lunedì, 17 dicembre 2007
Il Caffé ha affidato a Simonetta Caratti il commento all'elezione della signora Eveline Widmer-Schlumpf in Consiglio federale. L'articolo mi ha lasciato un retrogusto amaro anche per la scelta di alcune parole che, nella mia mente, hanno sono risuonate come un giudizio negativo.
Il titolo parla di «golpe», cioè di un «colpo di stato, soprattutto militare» e di complotto, ovvero «intrigo rivolto copertamente a danno di enti o persone». Ma non ci sono stati colpi di stato e nemmeno si può essere certi che, per il signor Blocher, l'esclusione dal Consiglio federale sia un danno.
Complottare è «fare un complotto, ordire intrighi a danno dell'autorità e del prossimo», ed è sinonimo di «cospirare, congiurare».
Ancora intrighi, cioè «quanto viene ordito da una volontà ambiziosa e spregiudicata operante con mezzi complicati e scorretti».
Ci sono stati intrighi a Palazzo? In ogni caso non mi pare che nessuno abbia agito con «volontà ambiziosa» o con metodi «spergiudicati e scorretti». Nemmeno si può parlare, per restare ai sinonimi, di congiura, «patto segreto fra più persone decise a rovesciare un regime politico e chi lo rappresenta».
La mia escursione fra le pagine del Devoto-Oli si conclude là dov'era cominciata.
«Golpe» è infatti anche una variante toscana, arcaica di volpe e, in botanica, indica una «malattia che colpisce il frumento e altri vegetali». Le spighe malate sono ridotte ad «una massa pulverolenta che richiama la coda spelacchiata di una volpe», cioè il «simbolo della furbizia e dell'astuzia».
Ed il cerchio si chiude: furbizia e astuzia hanno permesso di intessere i contatti che, alla fine, hanno imposto al presidente dell'Assemblea federale di dichiarare «Con 125 voti è eletta la signora Eveline Widmer-Schlumpf».
postato da: teo56ch alle ore 12:05 | Permalink | commenti (1)
categoria:glossario
giovedì, 13 dicembre 2007
Come sarà la vita politica in Svizzera dopo l'elezione del nuovo Governo? Sapranno i vincitori, e in particolare il PPD, bere il calice della vittoria (che potrebbe anche essere amaro)?
Le risposte arriveranno soltanto nei prossimi mesi e anni.
Una cosa è certa: si è aperto un nuovo capitolo anche per i mezzi di informazione e per la comunicazione politica.
A chi volesse volesse saperne di più sugli ultimi avvenimenti, segnalo questo interessante dossier di swissinfo
postato da: teo56ch alle ore 13:57 | Permalink | commenti (1)
categoria:attualitĂ 
giovedì, 13 dicembre 2007
La politica svizzera è scossa da un terremoto: ieri la scossa, oggi l'inizio della ricostruzione.

I fatti.
Ieri il Parlamento svizzero ha escluso dal Governo Christoph Blocher, l'indiscusso tribuno dell'UDC, il gruppo parlamentare più numeroso. Al suo posto ha eletto Eveline Widmer-Schlumpf, attualmente ministro delle finanze del Cantone Grigioni, esponente dello stesso partito dell'escluso.
Questa mattina, la signora Widmer-Schlumpf, dopo una notte che immagino carica di emozioni e tensioni, ha accettato la carica e, con il giuramento è diventata a tutti gli effetti la sesta Consigliera federale (donna) della storia svizzera.

Il gruppo UDC ha «espulso» la signora Widmer-Schlumpf e il suo collega (di partito e di Governo) Samuel Schmid. E così 2/7 del nostro Governo non potranno più contare (almeno per qualche settimana) sull'appoggio dei deputati del loro partito.

Le prospettive
Si apre una nuova fase della storia della politica svizzera. I vincitori di oggi (PPD - PS - Verdi) devono ora assumersi la responsabilità di trovare con il PLR i necessari accordi per guidare il Paese e trovare nel popolo le maggioranze necessarie.
Siamo una democrazia nella quale il popolo è spesso chiamato a dire «l'ultima parola». Per tutti coloro che in questo momento esultano (e credo siano la maggioranza) verrà anche il momento (e saranno verosimilmente molti) di assumersi le proprie responsabilità.
La gioia di oggi è la responsabilità di domani!
postato da: teo56ch alle ore 09:15 | Permalink | commenti
categoria:attualitĂ