venerdì, 30 marzo 2007
Volevo chiudere entro ieri sera. Poi stamattina entro le 10. Ma quella che ho definito «l’ultima e-mail» per salutare e ringraziare alcune persone è partita soltanto verso le 15.00.
Poi ho spento il PC, salutato i miei due colleghi (avendo cura di non distrarli dalle loro occupazioni) ed ho riconsegnato la chiave dell’ufficio.
È finita così la mia avventura, iniziata 32 mesi fa, in una agenzia di visual communication.

Ho avuto la fortuna di dare un nuovo valore alle esperienze acquisite, di imparare ancora, di avvicinarmi di più al mondo della comunicazione e, in particolare, della scrittura professionale. Nelle mie ricerche per poter «dare di più» e capire meglio la collaborazione fra i grafici, l’account manager e il copywriter ho incontrato (nella rete) Luisa Carrada che mi ha aperto la finestra sul vasto e immenso mondo dei blog professionali.
Ho ancora molto da imparare.
Ma questa nuova «professione» mi piace.
E, allora, da lunedì riparto, a metà tempo, con un’attività professionale indipendente in questo settore: il piacere e la passione per lo scrivere messa al servizio della comunicazione.
Proverò l’ebbrezza di essere un (mezzo) «libero professionista».
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venerdì, 30 marzo 2007
Questa mattina la RTSI ha discusso la decisione del Consigliere federale Moritz Leuenberger di aprire un suo blog (vedi qui e qui).
Fra i diversi temi anche quello sul rapporto fra il mondo dei blog e il mondo dell'informazione, la stampa scritta, i partiti e la politica.
Certo i blog sono una sfida ma, è la mia impressione, pochi si stanno preparando per affrontarla. Me lo ha confermato anche l'insufficiente conoscenza del tema dimostrata dagli interlocutori di Bruno Giussani (la sua presenza è stata fondamentale).
Anche per questo non è mancato chi ha visto nei blog la causa dei mali della stampa scritta, addirittura la molla del successo dei giornali free press (in Svizzera il giornale più letto è 20 Minuten disponibile nella versione in tedesco o in francese).
E il tema «Il futuro della stampa» è stato al centro anche di un convegno organizzato dalla Fieg, la Federazione Italiana degli Editori di Giornali (l'equivalente di Stampa Svizzera): ne riferisce La Repubblica che pubblica anche un'intervista a Hubert Burda definito «il "re" della stampa tedesca».
Per intanto mi appunto i due link.
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categoria:al lavoro, attualitĂ 
giovedì, 15 marzo 2007
L'amico Ardovig mi ricorda l'anniversario della morte di don Lorenzo Milani.
Per me una figura quasi mitica. Per il suo modo di essere prete e docente. Per le sue parole che già più di vent'anni fa citavo a volte a sostegno del mio impegno per la formazione culturale degli apprendisti.
Ma, lo ammetto, non ho mai seriamente approfondito i suoi insegnamenti.
Solo qualche citazione, a mo' di slogan.
Chissà, forse questo anniversario e il link che mi ha regalato Ardovig potrebbero essere lo stimolo a riprendere il filo del discorso.
Sono sopreso dell'attualità di queste parole:

«A Barbiana avevo imparato che le regole dello scrivere sono:
Aver qualcosa di importante da dire e che sia utile a tutti o a molti.
Sapere a chi si scrive.
Raccogliere tutto quello che serve.
Eliminare ogni parola che non usiamo parlando.
Non porsi limiti di tempo».

Scuola di Barbiana,Lettera a una professoressa

Oggi che lo scrivere è una parte importante della mia giornata, che mi sono posto l'obiettivo di essere «un artigiano dello scrivere» queste parole hanno un suono diverso, sono un monito.

 


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categoria:citazioni, al lavoro, attualitĂ 
mercoledì, 14 marzo 2007
Il Consigliere federale Moritz Leuenberger, ministro svizzero responsabile dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni ha aperto oggi un suo blog.
Le motivazioni sono illustrate qui.
Il blog è in tedesco ma, stando almeno al primo posti, i link esterni permettono poi di avere accesso anche alla versione italiana dei documenti citati (sarebbe però meglio se si aprissero in una nuova pagina).

Interessante, l'incipit del primo post (che riporto qui in una mia libera traduzione):
«Mi è già capitato di esprimermi alcune volte in merito ai blog ma mai su un blog. Quale ministro della comunicazione mi interessa tuttavia sapere se un blog può essere (o meno) uno strumento adatto per lo scambio di opinioni fra un Consigliere federale e altre persone.
La risposta non è evidente. Così, ad esempio, non posso aprire discussioni sulle decisioni del Consiglio federale. E nemmeno posso rendere note sul blog nuovi progetti o rapporti. L’opinione pubblica e i media voglio avere lo stesso diritto di accesso alle informazioni. Posso però dare qualche idea in merito a rapporti a volte un po’ intricati, ad esempio sulle attuali discussioni sulla futura politica energetica».
Il primo tema è quello della tassa sul CO2

Un progetto da seguire. Con interesse.
Auguri, Signor Consigliere federale.

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categoria:attualitĂ