La concisione è l'anima della saggezza
Se una cosa non si può spiegare in poche parole, inutile cercare di spiegarle in molte
Perle trovate sul blog di Luisa
La concisione è l'anima della saggezza
Se una cosa non si può spiegare in poche parole, inutile cercare di spiegarle in molte
Perle trovate sul blog di Luisa
Hanno una voce, i colori, un suono, come tutte le cose. Un rumore che li distingue e che posso riconoscere. E capire. L’azzurro, per esempio, con quella zeta in mezzo è il colore dello zucchero, delle zebre e delle zanzare. I vasi, i viali e le volpi sono viola e giallo è il colore acuto di uno strillo. E il nero, io non riesco a immaginarlo ma so che è il colore del nulla, del niente e del vuoto. Però non è solo una questione di assonanza. Ci sono dei colori che per me significano qualcosa per l’idea che contengono. Per il rumore dell’idea che contengono. Il verde, ad esempio, con quella erre raschiante, che gratta in mezzo e prude e scortica la pelle è il colore di una cosa che brucia, come il sole. Tutti i colori che iniziano con la b, invece, sono belli. Come il bianco o il biondo. O il blu, che è bellissimo. Ecco, ad esempio, per me una bella ragazza, per essere davvero bella, dovrebbe avere la pelle bianca e i capelli biondi.
Ma se fosse veramente bella, allora avrebbe i capelli blu.
Ci sono anche colori che hanno una forma. Una cosa rotonda e grossa è certamente rossa.
……
Mi piace la sua voce. È un voce morbida. Giovane. Un po’ triste. Un po’ meridionale. Un po’ bassa. Calda. Rotonda e piena. Viola con sfumature rosse. La più blu che abbia mai sentito.
……
Una volta, da piccolo, mi sono innamorato di una voce. … Adesso lo so che si chiamava La vie en rose, ma allora ero piccolo e sapevo soltanto che c’era una canzone bellissima cantata da una donna bellissima, con una voce bellissima. Era una canzone piena di erre, ma non verdi, erre morbide, rosa. …
Non ho più sentito una voce blu come quella, fino all’altra sera.
Carlo Luccarelli
Almost Blue (1977) - Edizioni Einaudi