sabato, 28 gennaio 2006

Sono stati pubblicati i risultati dello studio Euroblog 2006. Il comunicato stampa e i risultati dello studio sono pubblicati nell’ultima newsletter della Ferpi.
In estrema sintesi. Il sondaggio ha esaminato l’uso dei blog nella gestione delle relazioni pubbliche e della comunicazione interpellando 587 professionisti delle PR di 33 Paesi diversi. Ne emerge una netta divisione tra i sostenitori di questo nuovo medium e gli scettici. Un professionista su tre scrive regolarmente o partecipa ad un blog mentre un quarto ha deliberatamente deciso di non usare questa forma di comunicazione.
A prescindere dalla convinzione circa l’utilità o meno dei blog nelle strategie di comunicazione, ci si può chiedere quale atteggiamento è utile assumere di fronte a questa realtà. Ancora sul blog di Marcel Bernet ho trovato espresse molto bene le mie convinzioni in merito: bisogna “restare connessi”, imparare e provare (investendo almeno un po’ di tempo). In ogni caso, consiglia Marcel: non lasciarsi prendere dall’affanno.
Ecco in sintesi le sue raccomandazioni.

1. Diventate strategici
Analizzati gli obiettivi e i target della vostra comunicazione. Dove Podcast, Weblog o offerte RSS possono raggiungere in modo più efficiente i vostri target? Offrono un significativo contributo al raggiungimento dei vostri obiettivi? Ci sono i mezzi per sostenere questi nuovi strumenti?
Pensateci: tutte queste tre possibilità si rivolgono ad un pubblico che ha familiarità con i computer e la tecnologia. Ci vogliono contenuti attuali, diffusi rapidamente, pensati e preparati per un pubblico giovane.

2. Informatevi
Prendete confidenza con questi nuovi strumenti di lavoro: dapprima quali utilizzatori. Avrete così la possibilità di seguire dal vivo il loro sviluppo,di accumulare concrete esperienze. Su bernetblog.ch trovate molti link utili

3. Restate strategici
Un blog è realizzabile rapidamente, ma poi appena la metà sono regolarmente aggiornati. Se non siete in grado di fornire notizie in modo regolare, meglio restare sulla Newsletter. I lettori dei blog possono essere conquistati solo se potete offrire contributi interessanti, più di una volta alla settimana.
E quando decidete di usare un Podcast, un blog o un formato RSS, pensate per tempo anche alle risorse necessarie per il loro uso: designate un caporedattore e un gruppo di redattori, allestite un piano di redazione che indichi quali storie e quali temi saranno trattati. Tutto questo sosterrà il raggiungimento degli obiettivi e assicura la qualità.

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categoria:al lavoro
sabato, 28 gennaio 2006

Weblog, Podcast e RSS-Feed offrono agli utilizzatori di internet la possibilità di diventare editore. Per i giornalisti è un sogno che si realizza: poter fare un giornale senza l’editore (anche se resta da chiarire se qualcuno pagherà lo stipendio).
Per i professionisti delle PR è una nuova sfida.
Ho incontrato per la prima volta il termine Ego-Publishing sul blog di Marcel Bernet che così lo descrive:
Fino ad oggi Internet è stato utilizzato principalmente quale strumento di ricerca. Adesso i surfer diventano attivi: quali Ego-Publisher. Sui Weblog e Podcast pubblicano contributi scritti o sonori su tutto quanto interessa loro. E non solo; “linkano” e commentano. Questi nuovi operatori dei media sono molto diversi da quelli tradizionali. Non si sottopongono ad alcun codice giornalistico, riferiscono in modo soggettivo, talvolta fanno bricolage, sempre rapidi e senza filtri.
In questo contesto, riusciranno ad imporsi solo Weblog e Podcast realizzati con una buona qualità e orientati a precisi target (in tedesco: Zielgruppen).
Anche l’uso delle news sta cambiando: grazie a RSS-Feed le notizie di attualità sono scelte in modo selettivo e, grazie ai Podcast ci si abbona anche le trasmissioni radio sono scelte in modo personalizzato (Ego-Radiosendung).

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categoria:glossario, al lavoro
domenica, 22 gennaio 2006

Buone notizie per chi deve inviare comunicati stampa. L’83.3% dei giornalisti germanici preferisce l’e-mail alle più costose lettere o fax. Meno di un redattore su 10 (9.8%) desidera ricevere per posta comunicati e materiali di PR mentre ormai solo il 4.4% indica la possibilità del fax. Pochi consensi ottiene anche la possibilità di scaricare le informazioni direttamente da un sito internet (2.5%).
Sono queste alcune delle indicazioni dello studio “PM2006” realizzato da Stamm Verlag di Essen. Lo studio ha coinvolto più di 3000 redattori germanici ai quali è stato chiesto di rispondere ad una trentina di domande sulle loro esperienze e desideri sul tema: “Comunicati stampa”. Tra i temi approfonditi dalle 29 domande del questionario, l’uso che i giornalisti fanno dei comunicati stampa, i criteri formali ritenuti più importanti o, ancora, in che modo è possibile aumentare le probabilità che il comunicato trovi spazio sui rispettivi media.
Molto positivamente è valutato l’impegno del mittente nella selezione degli indirizzi e-mail. Quasi la metà (48 %) degli interpellati rivelano di ricevere direttamente il 90% dei comunicati stampa. Solo l’ 1.4% hanno ricevuto e-mail inviate prima ad altri colleghi.
I giornalisti non sopportano invece (addirittura odiano) le telefonate “di appoggio”. Uno degli interpellati ha dichiarato: -“Trovo particolarmente terribili le telefonate per chiedermi se ho ricevuto il comunicato e se qualcosa sarà pubblicato. È un’impertinenza, fa perdere tempo e non porta assolutamente nulla”.

Alcune agenzie che hanno riferito altri aspetti dello studio segnalano però anche alcuni aspetti che devono farci riflettere. Così, ad esempio, più della metà dei comunicati stampa che arrivano sulla scrivania dei giornalisti tedeschi finirebbe direttamente nel cestino della spazzatura (o almeno nella raccolta separata della carta). Un risultato deludente, specie se sommato al giudizio sulla qualità del lavoro dei colleghi germanici: infatti più di un giornalista su 10 ritiene “formalmente brutto” dal 70 al 90% dei comunicati ricevuti.

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categoria:al lavoro
venerdì, 20 gennaio 2006

La comunicazione non è qualcosa che si appiccica alla fine. È parte integrante di quello che state facendo"

Alistair Campbell
citato in Con-Vincere di Donato Bendicenti, Donzelli Editore

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categoria:citazioni
lunedì, 16 gennaio 2006
E così Splinder mi ha "regalato" anche un vestito nuovo. Mi piace e decido di tenerlo anche se tutte quelle maiuscole nel titolo un po' mi disturbano.
postato da: teo56ch alle ore 21:43 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensieri sparsi
sabato, 14 gennaio 2006

Ma guarda un po' questo originale. Abbandona il blog per oltre 5 mesi e per ricominciare non trova di meglio che una banalità: "Anno nuovo, parole nuove".

Perdonatemi, miei carissimi 5 lettori (*) ma vi prometto che cercherò di fare del mio meglio. Qui, o qui.

Per oggi, dovete però accontentarvi di un saluto e degli auguri per uno splendido fine settimana.

postato da: teo56ch alle ore 16:03 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensieri sparsi